Chanel ha annunciato l’acquisizione del 30% di Kross Studio, maison svizzera indipendente fondata nel 2020 da Marco Tedeschi. Un’operazione tutt’altro che limitata alla dimensione finanziaria o al semplice investimento, che si inserisce invece in una strategia che Chanel porta avanti da anni: sostenere realtà indipendenti dotate di una forte identità tecnica e creativa, senza assorbirle né snaturarne il linguaggio.
Ma quale può essere il futuro di Kross Studio con l’ingresso, nel capitale, di uno dei gruppi più solidi e influenti del lusso contemporaneo?
Kross Studio è una piccola realtà indipendente che sfida le convenzioni

Kross Studio si è distinta fin dall’inizio per un approccio radicale alla progettazione e per un dialogo costante con il mondo della cultura pop, del design e del collezionismo contemporaneo. Ogni progetto nasce come oggetto concettuale, spesso privo di logo visibile, con una particolare attenzione alla simmetria, all’architettura del movimento e alla relazione tra contenitore e contenuto. Il calibro che ha definito il DNA del brand è un tourbillon centrale sospeso, senza lancette, in cui la lettura dell’ora avviene tramite dischi periferici.
A questo approccio tecnico altamente specializzato, che limita a priori la possibilità di standardizzazione, si affiancano celebri collaborazioni su licenza – Batman, Star Wars, Game of Thrones – che hanno portato Kross Studio oltre i confini tradizionali dell’orologeria, senza mai scivolare nel merchandising. Edizioni limitate, spesso accompagnate da sculture meccaniche o display cinetici, pensate per un collezionismo che non separa più orologeria, arte e cultura visiva.

kross Studio Death Star Central Tourbillon.
Questo dialogo con l’immaginario pop, tuttavia, solleva una questione centrale per il futuro del brand: fino a che punto un linguaggio così fortemente identitario, ancorato a riferimenti culturali specifici, può evolvere senza rimanere intrappolato nella propria cifra estetica? La sfida non riguarda tanto la coerenza, quanto la capacità di trasformare quell’identità in un sistema aperto, capace di rigenerarsi nel tempo.
Perché Chanel investe in Kross Studio?

Kross Studio Batmobile Clock.
L’ingresso di Chanel nel capitale non modifica l’indipendenza creativa di Kross Studio. Marco Tedeschi rimane alla guida del design e dello sviluppo prodotto, mentre la struttura conserva la propria autonomia operativa. Più che una “direzione” in senso stretto, si tratta di un affiancamento strategico.
Per Chanel, l’operazione segue un modello già consolidato e una presenza articolata nelle manifatture svizzere: partecipazioni minoritarie che permettono di sostenere realtà indipendenti senza intervenire direttamente nel processo creativo, offrendo – in quanto partner industriale e strategico – stabilità, visione a lungo termine e supporto strutturale, lasciando intatto il nucleo identitario del brand coinvolto. Dal polo manifatturiero di La Chaux-de-Fonds alle partecipazioni in alcune delle realtà più rispettate dell’alta orologeria indipendente (come J.P. Journe), Chanel ha progressivamente costruito un ecosistema orientato al controllo del savoir-faire e della qualità produttiva, più che alla crescita rapida o alla visibilità immediata.
All’interno di questo sistema, Kross Studio rappresenta un elemento specifico e complementare: un’intelligenza orologiera avanzata, intesa come capacità di ripensare l’architettura del movimento e il ruolo del design non come semplice involucro, ma come parte integrante della costruzione meccanica. Per Chanel, significa accedere a un laboratorio di sperimentazione altamente specializzato senza doverlo creare internamente né inglobarlo in una struttura industriale più rigida.
Chanel investe in Kross Studio, puntando su innovazione, manifattura indipendente e libertà creativa
Per Chanel non si tratta di una scommessa industriale né di un’operazione di espansione quantitativa, ma di posizionamento. Attraverso Kross Studio, la maison di Rue Cambon rafforza il proprio dialogo con l’orologeria indipendente più sperimentale e, nel momento in cui si muove oltre il perimetro della moda, consolida la propria credibilità presso collezionisti e appassionati di alta orologeria.
Allo stesso tempo, per Kross Studio, l’ingresso di un colosso come Chanel può rappresentare una risposta concreta alla domanda iniziale sulla propria evoluzione futura. La solidità di un partner di questo livello offre le condizioni per continuare a sperimentare senza la pressione di una crescita commerciale forzata, permettendo al brand di maturare il proprio linguaggio senza snaturarlo.
Un equilibrio delicato, e non privo di tensioni: quelle tra indipendenza creativa e sistema, tra radicalità progettuale e sostenibilità nel lungo periodo. È proprio su questa linea sottile che si misurerà il reale valore dell’operazione, non solo per Chanel e Kross Studio, ma come possibile modello per il futuro dell’orologeria indipendente contemporanea.
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