“Sogno o son desto?” direbbe ora qualsiasi appassionato e collezionista di orologi dopo aver appreso di questa notizia. Ebbene sì, stiamo finalmente assistendo al ritorno di uno dei marchi che ha scritto la storia dell’orologeria, Universal Genève.
Ripercorriamone assieme le origini e scopriamo le quattro inedite collezioni!
Le origini e il DNA di Universal Genève
Tutto ha inizio in Svizzera nel 1894, quando i maestri orologiai Numa-Emile Descombes e Ulysse-Georges Perret, attivi a Le Locle, diedero vita a una nuova maison, registrata con il nome di Universal Watch. Fin dagli esordi, il marchio si distinse per l’armonia tra rigore tecnico ed eleganza formale, guadagnando rapidamente riconoscimento. Il successivo trasferimento a Ginevra, con l’apertura della sede in Rue du Rhône, ne sancì definitivamente il posizionamento tra le realtà più autorevoli dell’orologeria svizzera.
Un momento cruciale nella sua evoluzione si ebbe nel 1932, quando Raoul Perret ne assunse la direzione. Guidato da una visione lungimirante, introdusse un approccio pionieristico fondato sull’integrazione tra progettazione estetica e sviluppo tecnico, istituendo un dipartimento di design interno. Fu questa scelta a delineare in modo netto l’identità della Universal Genève, sintetizzata nell’espressione “Le Couturier de la Montre“. Sotto la sua guida, l’azienda intraprese un percorso di espansione internazionale, costruendo le basi per alcune delle sue creazioni più emblematiche.
Nel corso dei decenni, la Maison ha affinato un linguaggio stilistico distintivo, fondato su un equilibrio sofisticato tra precisione ingegneristica e sensibilità estetica. Emblematica, in tal senso, una celebre campagna del 1946: “Unit au goût français la précision genevoise“, a testimonianza di una duplice anima capace di coniugare gusto e rigore.
Al centro di questa filosofia risiede il principio della “bellezza funzionale”: la convinzione che la perfezione meccanica debba sempre dialogare con l’armonia del design. Un concetto che non rappresenta soltanto un’eredità storica, ma continua a orientare in modo coerente la visione contemporanea del marchio. Come afferma Gregory Bruttin, “la bellezza funzionale è parte integrante del DNA di Universal Genève e continua a plasmare il nostro approccio alle nuove collezioni“.
Dalla prestigiosa sede di Rue du Rhône, Universal Genève diede vita ad alcuni dei segnatempo più iconici e apprezzati del XX secolo. Tra questi spiccano il Polerouter, il Compax e il Cabriolet (inizialmente noto come Ideo, uno dei primi esempi di orologio da polso reversibile).
Parallelamente, Universal Genève si affermò come protagonista nell’evoluzione dei movimenti automatici con microrotore. Il Microtor™ calibro 215, presentato nel 1958, fu celebrato come il movimento automatico più sottile della sua epoca, aprendo la strada, negli anni Sessanta, al calibro 1-66, ancora più sofisticato in termini di sottigliezza e ingegneria.
Di pari rilievo è il contributo nel campo dei cronografi. Calibri come il 281 (cuore pulsante dei modelli Compax, Uni-Compax e successivamente Tri-Compax), il raffinato 285 e il complesso 481, dotato di calendario completo e indicazione delle fasi lunari, rappresentano esempi emblematici di eccellenza tecnica della Maison.
Sul piano della comunicazione, Universal Genève si distinse per un linguaggio creativo e distintivo: dalle eleganti illustrazioni pubblicitarie degli anni Quaranta alle campagne più ironiche e sofisticate degli anni Sessanta. Questo approccio contribuì ad attrarre un ambiente culturale vivace e raffinato, frequentato da personalità di spicco come Jeanne Lanvin, che elogiò la capacità degli orologi della Maison di accompagnare l’eleganza parigina, e Jean Cocteau, autore della celebre frase: “Non so mai che ora sia, ma l’orologio Universal mi fa venire voglia di saperlo“.
Negli anni Sessanta, l’affermazione di Universal Genève come «Le Couturier de la Montre» ne consolidò il ruolo di riferimento culturale oltre che orologiero. I suoi segnatempo comparivano al polso di icone come Bruce Lee e Alain Delon, contribuendo a rafforzarne l’aura. Non sorprende che alcuni modelli abbiano acquisito nel tempo soprannomi iconici: il Compax, ad esempio, divenne noto come “Nina”, in omaggio alla modella Nina Rindt, mentre un Tri-Compax della stessa epoca fu ribattezzato “Clapton”, in riferimento al leggendario chitarrista Eric Clapton.
Questa risonanza culturale riflette una convinzione profonda della Maison, efficacemente espressa da uno slogan d’epoca: “On ne s’improvise pas couturier de la montre — on le devient“. Un’affermazione che sintetizza una visione costruita nel tempo, attraverso dedizione, competenza e una costante ricerca dell’eccellenza.
Quattro nuove collezioni
Oggi, Universal Genève inaugura un nuovo capitolo della propria storia, attingendo al suo ricco patrimonio per reinterpretarlo alla luce dell’orologeria contemporanea. Fedele allo spirito di “Le Couturier de la Montre”, la Maison porta avanti una visione coerente che unisce bellezza funzionale, rilevanza culturale e la filosofia dell’“ennoblissement”, intesa come elevazione attraverso l’arte, la decorazione e l’eccellenza artigianale.
In questo rinnovato slancio creativo, il marchio fonde una sensibilità progettuale ispirata alla couture con una manifattura di altissimo livello e con il savoir-faire tipico dell’orologeria ginevrina. Il risultato è una proposta rivolta a un pubblico esigente, attento all’originalità, alla personalità e a un design destinato a durare nel tempo. Le icone storiche della Maison vengono così reinterpretate in chiave contemporanea, mantenendo intatta la loro identità distintiva e valorizzandola attraverso un rigoroso perfezionamento tecnico.
L’offerta si articola attorno a quattro espressioni complementari, pensate per riflettere le diverse sfumature della creatività della Maison:
Signature Timepieces: creazioni disponibili per un periodo limitato che reinterpretano gli archivi storici con interventi mirati e raffinati, in equilibrio tra continuità e innovazione.
Prêt-à-Porter: collezioni permanenti che reinterpretano i modelli iconici, preservandone il carattere originario e aggiornandolo con sensibilità contemporanea.
Capsule Editions: edizioni limitate stagionali che esplorano nuove combinazioni di materiali, colori e tecniche decorative, offrendo una lettura più sperimentale dei segnatempo emblematici.
Couture Creations: pezzi unici nati dalla collaborazione con maestri artigiani, espressione più alta dell’orologeria intesa come véritable métier d’art.
Con lo stesso rigore e la stessa attenzione al dettaglio che contraddistinguono le grandi maison di alta moda, Universal Genève si avvale della collaborazione di specialisti di primo piano. Tra questi, Laurent Jolliet, tra gli ultimi artigiani attivi nella lavorazione delle catene in Svizzera; Nelly Rodi, figura autorevole nel forecasting del lusso; e Isabella Villa, artista riconosciuta nel campo della pittura in miniatura. Il loro contributo arricchisce in modo significativo le Capsule e le Couture Creations, alimentando un ecosistema creativo dinamico e profondamente radicato nell’eccellenza artigianale.
Il Polerouter contemporaneo
Come sottolinea Gregory Bruttin, Managing Director della Maison, il Polerouter torna oggi come evoluzione naturale di un classico, riaffermando il ruolo centrale che ricopre nell’identità del marchio.
Proposto nelle linee Prêt-à-Porter e capsule, il nuovo Polerouter conserva i codici estetici originari reinterpretandoli con maggiore raffinatezza e modernità. Le edizioni speciali introducono invece elementi più audaci e sperimentali, mantenendo sempre un equilibrio tra innovazione e continuità.
Cuore di questa nuova generazione è il calibro Microtor UG-110: spesso appena 3,8 mm, rifinito con estrema cura, resistente agli urti e capace di una frequenza di 4 Hz, offre una riserva di carica di 72 ore, pensata per accompagnare con affidabilità la vita contemporanea.
Polerouter Prêt-à-Porter
Nella linea principale Prêt-à-Porter, Universal Genève propone cinque modelli che reinterpretano con rigore contemporaneo i codici estetici del Polerouter. Il caratteristico motivo a “mirino” si inserisce su un quadrante a cupola con doppia finitura, generando una raffinata complessità visiva. L’anello esterno acquisisce profondità grazie all’alternanza di superfici lucide e opache, mentre le anse ritorte vengono ridisegnate con maggiore essenzialità per una vestibilità più attuale.

Particolare attenzione è riservata al bracciale intercambiabile a maglie, dotato di sistema di microregolazione, che richiama i modelli storici sviluppati in collaborazione con Gay Frères.

La collezione è disponibile in due dimensioni, 39 mm con datario e 37 mm, declinata in una selezione curata di materiali e combinazioni cromatiche. Il modello da 39 mm si presenta in acciaio con quadrante nero e cinturino in alligatore, oppure con quadrante blu e bracciale in acciaio; è inoltre disponibile una versione in oro rosa 18 carati con quadrante marrone e cinturino coordinato. Il 37 mm, più compatto, è proposto in acciaio con quadrante nero e cinturino in alligatore, oppure in oro rosa con lunetta incastonata di diamanti e quadrante in madreperla bianco.
Polerouter Capsule Editions
Le capsule editions rappresentano l’espressione più creativa e sperimentale del Polerouter, offrendo una reinterpretazione artistica del modello originale attraverso sei varianti, ciascuna caratterizzata da una forte identità estetica.

Il Polerouter Camaïeu, disponibile in formato 37 mm, esplora un sofisticato linguaggio cromatico: ogni quarto del quadrante è declinato in tonalità affini, secondo una tecnica ispirata al mondo della moda e delle arti decorative. Il risultato è una composizione armoniosa e dinamica al tempo stesso. L’edizione Couture Aqua Mint è proposta in acciaio con lunetta incastonata di diamanti, mentre le versioni Toffee e Berry, in oro rosa 18 carati, elevano ulteriormente il design grazie a incastonature preziose su cassa e lunetta.

Il Polerouter Hardstone, in formato 39 mm, rende omaggio alla tradizione della Maison nell’intarsio di pietre naturali. I quadranti, realizzati in materiali come lapislazzuli e occhio di tigre, conferiscono profondità e unicità a ogni esemplare. Le versioni Lapis e Tiger’s Eye sono racchiuse in casse in oro rosa 18 carati, mentre la variante Bull’s Eye è proposta in acciaio. Ogni pietra anima il celebre design a mirino con giochi di luce e contrasti, creando un equilibrio raffinato tra materia e geometria.
Il ritorno del Compax: un’icona di stile reinterpretata
Il nuovo Compax di Universal Genève celebra la propria eredità come uno dei cronografi più iconici del Novecento, riaffermando il suo ruolo di simbolo di stile e personalità. Come sottolinea Georges Kern, CEO della Maison: «Il cronografo di Nina Rindt è uno degli orologi più collezionati, un cronografo iconico e senza tempo, e racconta una delle storie più rappresentative della Maison, unendo innovazione, stile e personalità. È questo che stiamo riportando in vita».
Ispirate alla personalizzazione voluta da Nina Rindt sull’originale, le nuove edizioni reinterpretano il cronografo sportivo con un linguaggio contemporaneo, pur restando fedeli all’estetica di metà Novecento. Elementi distintivi come i contatori a contrasto, le lancette caratteristiche, la lunetta tachimetrica e le anse ritorte convivono con dettagli ripresi dagli anni Settanta, tra cui contatori con indici applicati e quadranti con finitura soleil spazzolata.
Le casse, da 39,5 mm, alternano superfici lucide e satinate e introducono, accanto alla versione classica in acciaio, una nuova variante in oro rosa 18 carati, ampliando l’espressione della collezione.
Un nuovo calibro per una duplice eredità
Per il Compax, la Maison ha sviluppato il calibro UG-200, un movimento che sintetizza due pilastri storici della propria identità: la tecnologia del microrotore e la competenza nella costruzione di cronografi. Dotato di Microtor integrato, cronografo con ruota a colonne, innesto verticale e ponte del bilanciere trasversale, questo calibro garantisce prestazioni elevate e affidabilità.
Con uno spessore di 6,63 mm, una frequenza di 4 Hz e una riserva di carica di 72 ore, il movimento assicura precisione e continuità di funzionamento, contribuendo al contempo all’eleganza complessiva dell’orologio. Una sintesi raffinata tra ingegneria avanzata e ricerca estetica.
Compax Prêt-à-Porter
La linea Prêt-à-Porter si compone di tre modelli caratterizzati da una lunetta in ceramica incisa e contatori indicizzati. Due versioni in acciaio reinterpretano i celebri quadranti “panda” e “reverse panda”, mentre la variante in oro 18 carati propone un elegante contrasto tra quadrante e lunetta blu e contatori bianchi.

Il bracciale in acciaio, ispirato ai design degli anni Sessanta sviluppati con Gay Frères, integra un sistema di microregolazione ed è facilmente intercambiabile con un cinturino Bund in pelle di alligatore. Quest’ultimo, in tonalità marrone, rende omaggio allo stile distintivo di Nina Rindt e può essere indossato in due configurazioni. L’edizione in oro rosa è invece abbinata a un cinturino classico in alligatore blu mezzanotte.
Compax Capsule Editions
Le capsule editions offrono una reinterpretazione più audace e creativa del cronografo sportivo, ispirata al mondo della moda e dei materiali tessili. Riprendendo una tecnica già esplorata storicamente dalla Maison, i quadranti evocano l’intreccio dei tessuti attraverso l’uso di lacche traslucide che richiamano la texture del lino, mentre i cinturini in pelle sono lavorati per ricordare l’aspetto del denim.



Tre modelli declinano questa visione in tonalità sofisticate indaco spazzolato, verde salvia e lavanda essiccata con quadranti e lunette colorati che dialogano armoniosamente con contatori bianchi e dettagli a contrasto. Dry Lavender con cassa in oro 18 carati con cinturino effetto denim color lavanda, Sage Green con cassa in oro rosa 18 carati con cinturino coordinato verde salvia, Brushed Indigo versione in acciaio con cinturino in pelle color indaco.



Ogni elemento è il risultato di una lavorazione artigianale altamente specializzata, capace di trasformare materiali tradizionali in superfici ricche di profondità visiva e suggestione tattile. Tutti i cinturini sono intercambiabili con bracciali a maglia Polonaise, ampliando ulteriormente le possibilità di personalizzazione.
Il Cabriolet: tra eredità e visione contemporanea
Il nuovo Cabriolet di Universal Genève resta profondamente fedele allo spirito dell’iconico modello del 1933, reinterpretandolo attraverso una sensibilità contemporanea. Al centro di questa evoluzione vi è la filosofia cardine della Maison, la bellezza funzionale, che trasforma un oggetto nato da esigenze pratiche in una sofisticata espressione artistica.
A guidare questa rilettura sono i linguaggi visivi di A. M. Cassandre e Tamara de Lempicka, le cui estetiche influenzano profondamente i codici stilistici del Cabriolet. Il risultato è un segnatempo che trascende la funzione per diventare una vera opera d’arte da polso.

La cassa reversibile e il meccanismo a cerniera riprendono fedelmente l’architettura originale, oggi perfezionata con un fondello concavo per migliorare ergonomia e comfort. Il bracciale integrato in oro rosa 18 carati dialoga armoniosamente con la geometria della cassa ed è facilmente sostituibile con un cinturino in alligatore, offrendo versatilità senza compromettere l’eleganza.
Elemento distintivo del quadrante è il carattere tipografico Bifur, ideato da Cassandre negli anni Trenta. Progettato per essere audace, leggibile e dinamico, anche in movimento, il Bifur si distingue per il contrasto tra pieni e vuoti, creando un equilibrio visivo unico tra forza e leggerezza.
Nel nuovo Cabriolet, i numeri vengono realizzati come intarsi laccati, integrati nel quadrante lucido per generare profondità e rafforzare l’impatto grafico. La cassa, con le sue alternanze di superfici spazzolate e lucidate, accentua ulteriormente il carattere architettonico dell’orologio, sottolineandone la natura scultorea.
Il movimento: essenza di precisione
Come l’originale, anche il nuovo Cabriolet è animato da un movimento a carica manuale. Per questa reinterpretazione, la Maison introduce il calibro UG-111: uno straordinario movimento spesso appena 3 mm, con frequenza di 3 Hz e bilanciere a inerzia variabile.
Progettato per offrire affidabilità e resistenza agli urti, garantisce una riserva di carica di 72 ore, assicurando continuità e precisione nell’uso quotidiano. Una sintesi perfetta tra ingegneria raffinata ed eleganza formale.
Cabriolet Prêt-à-Porter
La linea Prêt-à-Porter comprende quattro modelli che interpretano il Cabriolet con diverse sfumature estetiche: versione in acciaio con quadrante blu e bracciale a nove file; modello con quadrante rosso, cinturino in alligatore rosso rubino e cassa incastonata di diamanti, per un’eleganza più espressiva; variante con quadrante bianco e cinturino in alligatore marrone scuro; edizione in oro rosa 18 carati con quadrante nero e bracciale coordinato.
Il fondello trasparente consente di ammirare il movimento durante l’uso, mentre, per un tocco personale, può essere sostituito con una versione personalizzata: incisioni con iniziali in carattere Bifur o miniature realizzate a mano.
Cabriolet Capsule Edition: arte in miniatura
La capsule edition Cabriolet De Lempicka rappresenta la massima espressione del dialogo tra arte e orologeria. Realizzata in una tiratura estremamente limitata, ogni creazione è un pezzo unico.

Proposto in una raffinata tonalità verde acqua vellutato con cassa in oro rosa 18 carati, ogni esemplare presenta sul fondello una miniatura dipinta a mano, ispirata a celebri opere di Tamara de Lempicka. Le decorazioni sono realizzate in collaborazione con la miniaturista Isabelle Villa, rendendo ogni orologio una creazione irripetibile.

La prima serie comprende 15 esemplari, suddivisi tra tre opere iconiche: Ritratto della signora Bush, Autoritratto sulla Bugatti, Docteur Boucard. Solo cinque pezzi per ciascun soggetto, destinati a collezionisti e intenditori. Edizioni future introdurranno ulteriori opere tratte dall’archivio dell’artista, ampliando questo dialogo esclusivo tra alta orologeria e arte figurativa.
Disco Mini: versatilità ed eleganza in movimento
Il Disco Mini di Universal Genève incarna una visione contemporanea dell’orologeria, in cui eleganza e adattabilità convivono in perfetto equilibrio. Ispirato al concetto di orologio multifascia sviluppato dalla Maison negli anni Cinquanta, questo modello introduce un innovativo sistema di clip sul fondello che consente di passare con rapidità dal bracciale a cinturini alternativi, trasformando l’orologio in un accessorio dinamico e personale.
Nasce così un vero e proprio “guardaroba” di cinturini, pensato per accompagnare ogni stile, occasione o stato d’animo. La collezione Primavera-Estate, disponibile separatamente, propone una varietà di colori, texture e materiali, offrendo a chi lo indossa la libertà di reinterpretare il proprio segnatempo con creatività e leggerezza.
Il quadrante, realizzato in madreperla di altissima qualità, funge da base neutra e sofisticata, capace di dialogare con ogni combinazione. La sua finitura tridimensionale amplifica la percezione della cassa e valorizza le sottili lancette, garantendo al contempo una leggibilità ottimale. La cassa, essenziale e raffinata, integra una corona nascosta che preserva la purezza delle linee e il profilo slanciato dell’orologio.
Disco Mini Prêt-à-Porter
La linea Prêt-à-Porter si articola in due modelli da 28 mm, ciascuno caratterizzato da una propria identità estetica: una versione in oro rosa, con lunetta incisa motivo Clou de Paris e una versione in oro bianco, impreziosita da una lunetta con diamanti pavé.
Entrambi i modelli sono dotati di un bracciale rigido coordinato, ispirato ai bracciali vintage della fine degli anni Quaranta, reinterpretato con un sofisticato sistema di apertura nascosto nella parte superiore della cassa e disponibile in tre misure.

Il bracciale può essere facilmente sostituito con cinturini in pelle di alligatore, marrone scuro per l’oro rosa, viola mirtillo per l’oro bianco, oppure con le varianti intercambiabili della collezione stagionale. Tra queste, spiccano cinturini in pelle nelle tonalità Blossom Pink e Atomic Orange, così come versioni in tweed nelle nuance Honey Yellow e Chambray Blue, realizzate a mano dal rinomato produttore francese Julien Faure, noto per le collaborazioni con le principali maison di moda.
Disco Mini Capsule Edition
La capsule edition amplia ulteriormente l’universo del Disco Mini con il modello Disco Mini Lace, un’interpretazione più preziosa e sofisticata.

Realizzato in oro bianco da 32 mm, presenta una lunetta con diamanti dal gusto vintage che incornicia un delicato quadrante in madreperla blu. Il bracciale flessibile in oro bianco esalta la fluidità del design e può essere sostituito con un cinturino in pelle di alligatore color tortora o con le varianti tessili e in pelle firmate Julien Faure, già presenti nella linea Prêt-à-Porter.
Couture Creations: dove l’orologeria diventa arte
Le Couture Creations di Universal Genève rappresentano il punto più alto dell’incontro tra gioielleria e alta orologeria. In esse prende forma la filosofia dell’“ennoblissement”: un processo di elevazione attraverso la decorazione, la materia e l’eccellenza artigianale. Ogni creazione è concepita come un pezzo unico, in cui gemme selezionate e materiali preziosi dialogano con la precisione meccanica, dando vita a vere opere d’arte da indossare.
La collezione si articola in quattro interpretazioni distintive: Cabriolet, Dioramic, Disco Mini e Disco Maxi, ciascuna portatrice di un linguaggio estetico autonomo ma coerente con l’identità della Maison.
Dioramic Couture Edition
Ispirata al modello del 1956 originariamente noto come Monodatic, oggi Dioramic, questa interpretazione ne amplifica i volumi e la presenza scenica. La lunetta, ora bombata e tridimensionale, incornicia una cassa a reticolo impreziosita da smeraldi e accenti in lacca champlevé.

Il dialogo cromatico si sviluppa attorno a una pietra centrale dalle tonalità verdi, evocative della giada imperiale, creando un equilibrio raffinato tra il calore dell’oro rosa e la brillantezza delle gemme. Il risultato è un oggetto di forte impatto visivo, dove profondità e texture diventano elementi narrativi.
Cabriolet Couture Edition
Evoluzione artistica dell’iconico modello del 1933, il Cabriolet couture si configura come un bracciale scultoreo che cela al suo interno una segreta indicazione del tempo. La geometria originale viene reinterpretata attraverso una moltiplicazione modulare di forme rettangolari, dando vita a una struttura complessa e dinamica.

Le casse in oro bianco sono decorate con un motivo a spina di pesce realizzato in diamanti baguette e zaffiri declinati in diverse tonalità, evocando intrecci tessili. Il quadrante nascosto, accessibile tramite il caratteristico meccanismo a cerniera, riprende questo motivo attraverso un mosaico in madreperla, esaltando una sofisticazione discreta e altamente artigianale.
Disco Mini Couture Edition
Il Disco Mini couture interpreta il design contemporaneo della Maison attraverso un linguaggio orientato al mondo del gioiello. Il quadrante è realizzato in opale, scelto per la sua profondità e per il suo inconfondibile gioco di colori, generato dalle microscopiche inclusioni d’acqua.

Una corona di gemme accuratamente selezionate circonda la lunetta, amplificando le sfumature cangianti della pietra centrale. La cassa in oro rosa 18 carati ospita ogni gemma in un castone a tre griffe, mentre il bracciale flessibile, firma del modello, garantisce grande comfort ed eleganza.
Disco Maxi Couture Edition
Creato appositamente per questa collezione, il Disco Maxi rappresenta un’interpretazione più audace e monumentale, con una cassa da 42 mm. Un vero e proprio “gioiello manifesto”.

Il quadrante in radice di rubino è circondato da una gradazione di pietre baguette che sfuma dal rubino allo zaffiro rosa fino al diamante, creando una composizione luminosa e avvolgente. La tecnica baguette invisibile esalta la continuità visiva delle pietre, mentre la cassa in oro rosa intensifica il calore cromatico.
Signature Timepieces
Accanto alle creazioni couture, Universal Genève presenta i Signature Timepieces, edizioni prodotte per un periodo limitato che reinterpretano i modelli più iconici della Maison. Collocate tra la stabilità del Prêt-à-Porter e la sperimentazione delle capsule editions, queste creazioni fungono da ponte tra eredità storica e contemporaneità.
Dioramic Signature Edition
Riprendendo il modello introdotto nel 1956, questa versione contemporanea conserva la caratteristica lunetta oversize, arricchita da scanalature concentriche e da un quadrante laccato con indici trapezoidali che giocano con la luce.

Il fondello aperto rivela il calibro Microtor UG-110 a doppio bariletto. Il modello è disponibile in acciaio con quadrante blu o in oro rosa 18 carati con quadrante nero.
Disco Volante Signature Edition
Ispirato ai cronografi Uni-Compax degli anni Trenta, il Disco Volante deve il suo nome al profilo distintivo della cassa: arrotondato, privo di anse e affine ad un disco.
La reinterpretazione contemporanea mantiene questa silhouette iconica, arricchendola con una cassa a scalini, una lunetta interna lucida e un anello esterno inciso. Il vetro zaffiro box-shaped accentua la fluidità delle linee, mentre il quadrante grené ospita una configurazione cronografica a due contatori con scala tachimetrica.

Disponibile in acciaio con quadrante blu o in oro rosa 18 carati con quadrante coordinato, il modello è completato da un fondello trasparente.
Nel loro insieme, le Couture Creations e i Signature Timepieces incarnano la visione di Universal Genève: elevare ogni orologio oltre la sua funzione primaria, trasformandolo in un oggetto capace di unire tecnica, arte ed emozione.
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