Novità Vacheron Constantin - Watches & Wonders 2020

Scritto da:Lorenzo R.|

Come direbbero gli inglesi “it’s that time of the year again” e Vacheron Constantin ha appena presentato le sue novità in occasione di Watches&Wonders 2020.

Novità che vanno ad arricchire tante delle collezioni presenti in catalogo, riconfermando Vacheron Constantin come uno dei brand più attesi ed audaci.


Collezione Overseas

L’Overseas rappresenta l’anima sportiva di Vacheron Constantin, rinvigorita nel 2016 e continuamente ampliata negli anni a seguire.
Dopo l’Overseas tourbillon quadrante blu presentato lo scorso anno, la maison compie un altro passo svelando un segnatempo tanto versatile quanto esteticamente impeccabile.

OverseasPerpetual Calendar Ultra-Thin scheletrato

Stiamo parlando dell’inedito Overseas calendario perpetuo scheletrato, perfetto per chi cerca un segnatempo da sfoggiare in ogni situazione e voglia perdersi nei meandri del meccanismo visibile attraverso il quadrante.

La cassa in oro rosa presenta un diametro di 41.5 mm ed uno spessore incredibilmente ridotto di 8.1mm, rendendo questo Vacheron Constantin un orologio altamente godibile, anche grazie al bracciale intercambiabile che permette di cambiarne il look, a seconda delle occasioni.

Sul lato frontale possiamo ammirare l’incredibile lavorazione subita dal calibro 1120 QPSQ/1 su cui vengono apposte le indicazioni del calendario perpetuo, con l’auspicio che la leggibilità non sia troppo sacrificata.

Accanto allo scheletrato, Vacheron Constantin regala al suo Overseas calendario perpetuo blu un nuovo bracciale in oro (foto sopra al polso), prima disponibile esclusivamente per la versione con quadrante argento.


Collezione Fifty six

Due anni fa Vacheron Constantin introduceva l’inedita collezione Fifty Six, ispirata alla referenza vintage 6073, con cui il marchio ha voluto stabilire un nuovo entry level.

Fifty six Self-Winding with Sepia-Brown Dial e Sepia-Brown dial Complete Calendar

Nel 2020 Vacheron Constantin amplia gli orizzonti della collezione Fifty Six, equipaggiandola con un nuovo quadrante marrone, declinato in due versioni.

La prima rappresenta un solotempo con cassa in oro rosa, dotato di un design pulito a cui la maison ha voluto aggiungere un tocco di estro, conferito dal quadrante marrone.

La seconda configurazione è arricchita dalla complicazione del calendario completo, sempre su sfondo marrone. Personalmente ritengo questo Fifty Six uno fra i design più bilanciati attualmente sul mercato: il calendario completo non ostruisce minimamente la leggibilità ed il colore blu delle fasi lunari si intona perfettamente al tabacco del quadrante.


Collezione Traditionelle

Con la collezione Traditionelle, l’intento di Vacheron Constantin è quello di preservare la propria manifattura artigianale ed il proprio savoir-faire, nell’ambito delle grandi complicazioni.

Traditionelle Tourbillon Chronograph

Consci della propria missione con la collezione Traditionelle, Vacheron Constantin introduce un magnifico Tourbillon con cronografo monopulsante.

L’ormai iconico Tourbillon a croce di Malta è posizionato ad ore 12, dando vita ad un layout del tutto particolare con la firma del brand a sinistra, il contaminuti a destra e l’indicatore di riserva di carica ad ore 6.
Il retro svela l’incredibile calibro 3200, composto da 292 pezzi ed impeccabilmente decorato.

Il tourbillon Chronograph risulta un segnatempo piuttosto imponente con i suoi 42.5mm di diametro, accentuati dalle generose dimensioni della corona, che incorpora il pulsante cronograifco.

Traditionelle Tourbuillon

Accanto al Tourbillon Chronograph, Vacheron Constantin accontenta anche il polso femminile svelando due versioni del Traditionelle Tourbillon.

La prima presenta una cassa in oro rosa da 39mm completamente ricoperta da diamanti, che ritroviamo anche sulla cornice attorno al tourbillon ad ore 6.
Il quadrante in madreperla rappresenta la giusta soluzione per sottolineare l’importanza di questo capolavoro sia sotto
il profilo tecnico che sotto quello artigianale.

La seconda versione con cassa in oro bianco sfoggia una vera e propria tempesta di diamanti, per la precisione 559 pietre di taglio diverso, che impreziosiscono sia quadrante che cassa.
Un vero masterpiece di alta gioielleria, probabilmente pensato per essere ammirato più che indossato.


Collezione Les Cabinotiers

Se lo scopo della collezione Traditionelle era quello di rendere omaggio alla propria storia, attraverso la manifattura di pluri-complicati dai canoni classicheggianti, Les Cabinotiers nasce con un occhio al passato ma un altro ben rivolto alle innovazioni.

Come abbiamo spiegato nel nostro articolo dedicato, Les Cabinotiers rappresenta il comparto più hard-core di Vacheron Constantin, impegnato a realizzare segnatempo talmente complicati da essere considerati quasi dei puri esercizi di stile, piuttosto che degli oggetti da indossare.

Les Cabinotiers La Musique du Temps Grand Complication – Tempo

Il “Tempo” rientra proprio nei virtuosismi di cui parlavamo sopra, ovvero un segnatempo che incorpora ogni tipo di complicazione. Tuttavia, a fronte di ciò, la portabilità risulta estremamente limitata, dati i 50mm di diametro per 21mm di spessore, dimensioni che rendono il “Tempo” un oggetto più adatto ad una teca che ad un polso…

Il “Tempo” viene declinato in due versioni di quadrante

  • Uno che riunisce calendario perpetuo e cronografo rattrappante.
  • L’altro è riservato alle indicazioni astronomiche, come ora dell’alba e del tramonto, numero di ore diurne e notturne e fasi luna. Ad ore 6 campeggia un maestoso tourbillon a croce di malta, su cui è posta l’indicazione della riserva di carica.

A suggellare questo incredibile orologio ci pensa la ripetizione minuti, regina delle complicazioni, azionabile tramite la slitta sulla sinistra.      


Les Cabinotiers Astronomical Striking Grand Complication – Ode to Music.

Se l’immensità del “Tempo” non vi avesse pienamente soddisfatto, Vacheron Constantin ha realizzato un pezzo unico denominato “Ode to Music” da record. L’Ode to Music prende le mosse dal celeberrimo 57260, ovvero l’orologio più complicato mai creato.

Sul quadrante troviamo rappresentate 8 complicazioni, ovvero: ripetizione minuti, calendario perpetuo, fasi lunari, equazione del tempo, indicazione di alba e tramonto, numero ore diurne e notturne, indicatore degli equinozi e dei solstizi e segni zodiacali.
Un novero di complicazioni pressoché unico e replicabile da pochissime altre maison.

Tuttavia le meraviglie non sono terminate…girando l’Ode to Music, oltre a notare le impeccabili finiture del calibro 1731 M820, ammiriamo un cielo stellato con relative costellazioni che ruota secondo il moto siderale (una volta ogni 23 ore e 56 minuti).

Nonostante l’impressionante numero di complicazioni, l’Ode to Music non rappresenta solo un oggetto da “museo”. Infatti le dimensioni di 45×12.5mm lo rendono un segnatempo indossabile e godibile (di tanto in tanto!).


Les Cabinotiers La Musique du Temps “The Singing Birds”.

All’interno del comparto Les Cabinotiers i segnatempo Metiers d’Art occupano un posto davvero speciale.
A questo proposito Vacheron Constantin ha voluto preservare le tecniche di smaltatura artigianali, le quali vengono implementate su casse dal design molto sobrio.

Lo scorso anno la maison ginevrina presentò una serie di 4 segnatempo dotati di ripetizione minuti e tourbillon, dove ogni quadrante recava una stagione diversa. Nel 2020 Vacheron Constantin propone ancora una volta 4 pezzi unici, il cui filo conduttore è costituito dai “singing birds”, ovvero 4 volatili di razze diverse.

Semplicità apparente

I quadranti, veri protagonisti dell’orologio, sono realizzati con la tecnica di smaltatura champlevé ed ognuno possiede un colore distintivo. La smaltatura champlevé, arte detenuta da pochissimi artigiani, permette di ottenere delle incredibili sfumature di colore adatte a descrivere il piumaggio di questi animali.

L’indicazione dell’ora, se mai qualcuno riuscisse a distogliere lo sguardo dal bassorilievo, viene resa attraverso la complicazione delle ore in movimento o “wandering hours”.
Tale complicazione, già in voga nel’700, permette di visualizzare l’orario in maniera elegante e minimale, attraverso tre cerchi delle ore che ruotano su un disco periferico lasciando scoperta solo l’ora corrente, la quale si posiziona in corrispondenza del minuto.

Pur amando prevalentemente l’orologeria vintage non sono riuscito a restare indifferente di fronte a delle novità tanto meravigliose e variegate…ce n’è davvero per tutti i gusti, dall’amante del classico, allo sportivo al dandy che ama rompere gli schemi.
Credo di poter affermare che Vacheron Constantin resta una delle pochissime maison che, nell’ambito dell’orologeria tradizionale, si impegna costantemente nell’espandere i propri orizzonti tanto estetici quanto tecnici.

Autore

Lorenzo R.
Revisore ed Autore
Classe 1999, Studente di Economia. Appassionato di orologi vintage da ormai 4 anni, partecipa attivamente a diversi blog del settore. Finalmente può coniugare la propria attitudine alla scrittura con la grande passione per i segnatempo.

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