Quando Bugatti parla di eredità e innovazione, non lo fa mai a metà. Con la nuova F.K.P. Hommage, la Casa di Molsheim presenta una interpretazione moderna e personale della leggendaria Veyron, celebrando allo stesso tempo il genio di Ferdinand Karl Piëch e l’apice dell’era del W16 quadriturbo. L’esemplare unico, realizzato tramite il Programme Solitaire, il livello più alto di personalizzazione Bugatti che produce solo due vetture all’anno, unisce design, storia e performance senza alcun compromesso.

Un’icona reinterpretata
La F.K.P. Hommage è un tributo che riprende le proporzioni classiche della Veyron con una silhouette dalle superfici pulite e un equilibrio scultoreo, pur spingendo la tecnologia al massimo livello raggiunto dal W-16. Il motore è infatti l’ultima evoluzione del quadri-turbo 8.0 litri sviluppato per la Chiron Super Sport, capace di erogare fino a 1.600 CV e 1.600 Nm di coppia, una cifra che quasi raddoppia la potenza della Veyron originale.


Esteticamente, la livrea bicolore rosso-carbonio riflette l’iconica combinazione originale ma con materiali e finiture modernissime, mentre dettagli come la calandra a forma di ferro di cavallo, ora lavorata tridimensionalmente da un blocco di alluminio, sottolineano la piena evoluzione del design.

L’incontro tra Automotive e Haute Horlogerie
All’interno la F.K.P. Hommage segna un netto distacco dai modelli contemporanei come Chiron e Mistral. Il volante ritorna alla forma circolare ispirata alla Veyron originale, abbinato a una console centrale e tunnel ricavati da blocchi massicci di alluminio e rivestimenti in tessuti Custom Car Couture, che elevano il concetto di lusso su misura.

Ma il vero elemento di distinzione, e forse il simbolo più potente di questo progetto, è la presenza al centro della plancia di un Audemars Piguet Royal Oak Flying Tourbillon da 43 mm integrato nel cruscotto.

Realizzato su misura per il proprietario, questo “dash clock” è posizionato in un “isola” con finitura engine-turned che richiama gli stessi motivi tipici delle testate dei motori Bugatti, e dotato di un sistema di carica che sfrutta la rotazione di una “gondola” senza connessione elettrica diretta.

Le nostre riflessioni
La Bugatti F.K.P. Hommage incarna il perfetto equilibrio tra passato e futuro: celebra la Veyron, rilancia il motore W16 al suo apice e innalza il concetto di personalizzazione fino a includere un Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon nella console centrale.
Questa fusione così colta tra alta orologeria e ingegneria automobilistica rappresenta davvero il futuro del lusso? E secondo voi quale sarà il prossimo passo nella convergenza tra auto e orologi di alta gamma?
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