Il blu ha sempre avuto un posto speciale nell’orologeria. Elegante senza essere troppo formale, sportivo senza risultare eccessivo, è uno di quei colori capaci di dare personalità a un orologio e accompagnarlo nelle occasioni più diverse. Longines lo ha scelto per le ultime novità della collezione Spirit Pilot, portando una ventata di freschezza su due modelli che, fin dalla loro presentazione nel 2025, hanno saputo attirare l’attenzione degli appassionati.
Arrivano così quattro nuove referenze, suddivise tra il Longines Spirit Pilot da 39 mm e lo Spirit Pilot Flyback da 39,5 mm, ciascuno disponibile con bracciale in acciaio oppure cinturino in caucciù blu. Il risultato è una piccola famiglia di orologi che conserva tutti gli elementi distintivi della linea, introducendo una veste cromatica particolarmente riuscita.

Le due proposte condividono l’ispirazione aeronautica, la certificazione di cronometro COSC e un’impermeabilità di 100 metri, ma offrono esperienze piuttosto differenti. Lo Spirit Pilot è un tre sfere automatico dalle proporzioni equilibrate, pensato per chi cerca un orologio da indossare con naturalezza ogni giorno. Il Flyback aggiunge il fascino di una complicazione storica, un movimento a carica manuale e una lunetta in ceramica che ne accentua il carattere tecnico.
Una scelta che potrebbe rivelarsi meno scontata del previsto, soprattutto per chi sta valutando l’acquisto di un nuovo orologio da aggiungere alla propria collezione.
Longines e l’aviazione: una storia che continua dal secolo scorso
Nel corso del Novecento, la manifattura di Saint-Imier ha accompagnato alcuni dei più importanti protagonisti della storia del volo, contribuendo allo sviluppo di strumenti di precisione destinati alla navigazione aerea. Tra i nomi più celebri figurano Amelia Earhart, protagonista della prima traversata atlantica in solitaria compiuta da una donna, Elinor Smith, pioniera dell’aviazione americana, e Richard Byrd, esploratore noto per le sue spedizioni polari.
In un’epoca in cui la navigazione richiedeva calcoli manuali e strumenti estremamente affidabili, la misurazione del tempo aveva un’importanza fondamentale. Longines sviluppò così competenze che avrebbero contribuito a definire alcuni dei capitoli più interessanti della propria storia orologiera.
Tra questi occupa un posto speciale il cronografo flyback, una complicazione che permette di azzerare e riavviare una misurazione cronografica con un’unica pressione, senza dover prima arrestare il cronografo. Longines fu tra i pionieri di questa tecnologia, depositando nel 1935 un brevetto che avrebbe segnato una tappa importante nell’evoluzione dei cronografi destinati all’aviazione.
La collezione Spirit, introdotta nel 2020, raccoglie oggi questa eredità e la traduce in un linguaggio contemporaneo. I modelli Pilot e Pilot Flyback, entrambi introdotti nel 2025, rappresentano due delle sue interpretazioni più recenti, con un’attenzione particolare alla leggibilità, alla qualità dei movimenti e alla vestibilità.
Longines Spirit Pilot: il fascino di un tre sfere da 39 mm
Partiamo dal modello più essenziale della nuova gamma, il Longines Spirit Pilot, che con il suo quadrante blu opaco acquista una personalità particolarmente interessante.
La cassa in acciaio inossidabile misura 39 mm di diametro, 11,50 mm di spessore e 47,20 mm da ansa ad ansa, dimensioni che lo rendono una proposta molto equilibrata per chi apprezza gli orologi da pilota ma preferisce evitare i diametri più generosi tipici di questa categoria.
Anche la distanza tra le anse di 20 mm contribuisce alla versatilità del modello, permettendo di scegliere tra differenti soluzioni per il cinturino.
Osservando il quadrante, si ritrova immediatamente il linguaggio estetico della collezione Spirit. I dodici numeri arabi applicati e rodiati, rivestiti di Super-LumiNova, emergono sulla superficie blu opaca con un contrasto deciso. Le lancette rodiate lucide, anch’esse trattate con materiale luminescente, accompagnano una minuteria periferica ben definita, rendendo la lettura dell’ora particolarmente intuitiva.
L’assenza del datario contribuisce a mantenere il quadrante ordinato e simmetrico, una caratteristica che gli appassionati di orologi solo tempo sapranno certamente apprezzare. Il blu, poi, conferisce all’insieme un carattere più ricercato rispetto alla tradizionale configurazione nera, pur conservando la leggibilità richiesta a un orologio di ispirazione aeronautica.
A proteggere il quadrante troviamo un vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso multistrato applicato su entrambe le superfici. La corona a vite e il fondello avvitato completano una costruzione impermeabile fino a 10 bar, equivalenti a 100 metri.
Il calibro L888.4
All’interno dello Spirit Pilot troviamo il calibro automatico Longines L888.4, un movimento esclusivo della Maison che rappresenta uno degli elementi più interessanti di questo modello.
Il calibro misura 11 linee e mezzo, impiega 21 rubini e lavora a una frequenza di 25.200 alternanze/ora, equivalenti a 3,5 Hz. La riserva di carica raggiunge le 72 ore, un valore particolarmente apprezzabile nell’utilizzo quotidiano: significa poter lasciare l’orologio a riposo durante il fine settimana e ritrovarlo ancora in funzione il lunedì mattina.
La spirale in silicio, insieme ad altri componenti sviluppati per migliorare la resistenza ai campi magnetici, permette al movimento di raggiungere prestazioni fino a dieci volte superiori ai requisiti dello standard ISO 764. Una caratteristica sempre più importante considerando la presenza di dispositivi elettronici e sorgenti magnetiche nella vita di tutti i giorni.
A completare la dotazione tecnica troviamo la certificazione di cronometro rilasciata dal COSC, che attesta il superamento di rigorosi controlli di precisione.
Per il nuovo Spirit Pilot, Longines propone due configurazioni. La referenza L3.809.4.93.6 è equipaggiata con un bracciale in acciaio inossidabile e chiusura déployante dotata di doppio sistema di sicurezza, apertura mediante pulsanti e microregolazione. Una soluzione pratica, soprattutto durante le giornate in cui la circonferenza del polso tende a variare leggermente.
La referenza L3.809.4.93.9 adotta invece un cinturino in caucciù blu Swiss Made, con fibbia ad ardiglione in acciaio e sistema di intercambiabilità. L’abbinamento con il quadrante crea un insieme particolarmente armonioso, accentuando il carattere sportivo del modello.
Il bracciale in acciaio valorizza la versatilità dello Spirit Pilot, rendendolo adatto anche a contesti più formali, mentre il caucciù blu accentua il carattere sportivo della collezione. Due interpretazioni che permettono di scegliere tra un’estetica più classica e una configurazione contemporanea, particolarmente piacevole da indossare durante il tempo libero e nei mesi estivi.
Longines Spirit Pilot Flyback: il cronografo si veste di blu
Passando allo Spirit Pilot Flyback, il linguaggio cambia sensibilmente. Il quadrante mantiene la stessa tonalità blu opaca, ma la presenza dei due contatori cronografici, della lunetta girevole e dei pulsanti introduce una maggiore ricchezza di dettagli.
Il modello conserva le proporzioni della versione presentata nel 2025, con una cassa in acciaio inossidabile da 39,5 mm di diametro e 13,40 mm di spessore. La distanza tra le anse misura 47,40 mm, mentre l’interasse è di 20 mm. Sono misure interessanti per un cronografo meccanico con funzione flyback, soprattutto per chi desidera avvicinarsi a questa complicazione senza dover necessariamente scegliere un orologio da 42 o 44 mm.
Il quadrante blu opaco presenta una configurazione bicompax, con piccoli secondi a ore 9 e contatore dei 30 minuti cronografici a ore 3. La lancetta centrale è dedicata ai secondi del cronografo, mentre le lancette principali indicano ore e minuti.
I dieci numeri arabi applicati e rodiati sono rivestiti di Super-LumiNova, così come le lancette, garantendo un’ottima leggibilità anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Una delle novità estetiche più interessanti riguarda la lunetta girevole bidirezionale con inserto in ceramica blu, sulla quale è riportata una scala per il conto alla rovescia. Il triangolo di riferimento e i numeri arabi sono trattati con materiale luminescente, permettendo di utilizzare la lunetta anche quando la luminosità ambientale diminuisce.
Questa soluzione consente di impostare un intervallo temporale e seguirne il trascorrere attraverso la posizione della lancetta dei minuti, aggiungendo una funzione pratica indipendente dal cronografo. Un dettaglio che contribuisce a rendere lo Spirit Pilot Flyback un autentico strumento di misurazione del tempo, oltre che un orologio dal forte carattere estetico.
Il vetro zaffiro di tipo box, con trattamento antiriflesso multistrato su entrambi i lati, completa il disegno della cassa, richiamando i cristalli bombati degli orologi storici. La costruzione garantisce un’impermeabilità fino a 100 metri.
Il calibro L792.4
La parte più affascinante dello Spirit Pilot Flyback si trova sul retro della cassa, dove il fondello trasparente avvitato con vetro zaffiro lascia ammirare il calibro Longines L792.4.
Si tratta di un movimento cronografico a carica manuale, sviluppato in esclusiva per la Maison e dotato di ruota a colonne e funzione flyback. La sua architettura comprende 23 rubini, lavora a una frequenza di 28.800 alternanze/ora (4 Hz) e offre una riserva di carica fino a 68 ore.
La ruota a colonne è un elemento particolarmente apprezzato dagli appassionati di cronografi meccanici, perché coordina le diverse operazioni del meccanismo cronografico attraverso una costruzione sofisticata, tradizionalmente associata a movimenti di qualità.
La funzione flyback permette invece di azzerare e riavviare immediatamente il cronografo mentre è in funzione. Per comprendere il vantaggio, basta immaginare di dover misurare più intervalli consecutivi: con un cronografo tradizionale occorre arrestare la misurazione, azzerarla e avviarla nuovamente. Con il flyback, le ultime due operazioni avvengono attraverso un unico comando.
Un meccanismo che conserva ancora oggi un fascino particolare, soprattutto considerando il ruolo avuto da Longines nel suo sviluppo durante gli anni Trenta.
Anche il calibro L792.4 impiega una spirale in silicio e componenti resistenti ai campi magnetici, conformemente ai requisiti della norma ISO 764, ed è certificato cronometro dal COSC.
Attraverso il fondello è possibile osservare le finiture del movimento, con ponti decorati, viti azzurrate e diversi componenti del meccanismo cronografico. La carica manuale permette inoltre di godere di una vista più libera sull’architettura del calibro, priva della massa oscillante che caratterizza i movimenti automatici.
Per chi ama osservare il funzionamento di un orologio meccanico, è un dettaglio che aggiunge certamente valore all’esperienza di possesso.
Anche lo Spirit Pilot Flyback viene proposto in due configurazioni. La referenza L3.721.4.93.6 abbina la cassa in acciaio al bracciale metallico con chiusura déployante, doppio sistema di sicurezza e microregolazione. La referenza L3.721.4.93.9 sceglie invece un cinturino in caucciù blu Swiss Made, completo di fibbia ad ardiglione in acciaio e sistema di intercambiabilità.
Su questo modello, il caucciù blu crea un abbinamento particolarmente interessante con la lunetta in ceramica e il quadrante, dando vita a una configurazione dal carattere decisamente sportivo. Il bracciale in acciaio rende invece più evidente il contrasto tra le superfici metalliche della cassa e gli elementi blu del quadrante e della lunetta.
Spirit Pilot o Spirit Pilot Flyback: quale scegliere?
Arrivati a questo punto, la scelta tra i due modelli potrebbe rivelarsi più interessante del previsto.
Lo Spirit Pilot ha dalla sua un’impostazione estremamente pulita, un movimento automatico con 72 ore di riserva di carica e proporzioni che lo rendono particolarmente adatto all’utilizzo quotidiano. È un orologio che potrebbe accompagnare facilmente chi desidera acquistare il proprio primo Longines, ma anche trovare spazio nella collezione di un appassionato alla ricerca di un tre sfere ben costruito, leggibile e con un’identità precisa.
Il Flyback offre invece un’esperienza diversa. La presenza del cronografo, la carica manuale, il fondello trasparente e la lunetta in ceramica aggiungono diversi elementi di interesse, soprattutto per chi ama le complicazioni meccaniche e desidera un orologio con una storia tecnica da raccontare.
Anche le differenze dimensionali meritano attenzione. Il diametro varia di appena mezzo millimetro, passando dai 39 mm dello Spirit Pilot ai 39,5 mm del Flyback, mentre lo spessore aumenta da 11,50 a 13,40 mm. Quasi due millimetri che al polso possono farsi sentire, soprattutto per chi è abituato a indossare orologi sottili.
Il blu, in entrambe le interpretazioni, aggiunge una piacevole dose di personalità. Sul solo tempo risalta soprattutto la pulizia del quadrante, mentre sul cronografo dialoga con la ceramica della lunetta e con i due contatori, creando un insieme più articolato.
Tra le quattro referenze, lo Spirit Pilot da 39 mm con bracciale in acciaio emerge come una delle proposte più equilibrate, grazie alla combinazione di proporzioni, precisione certificata e versatilità. Il Flyback con cinturino in caucciù blu offre invece un’alternativa particolarmente interessante per gli appassionati di cronografi: l’abbinamento cromatico valorizza il quadrante e la lunetta in ceramica, mentre il movimento a carica manuale aggiunge una componente meccanica di grande fascino.
E voi quale scegliereste? La semplicità e la praticità del tre sfere automatico oppure il fascino del cronografo Flyback, con una delle complicazioni più rappresentative della storia Longines?
Prezzi, disponibilità e considerazioni finali
Le quattro nuove referenze Longines Spirit Pilot sono proposte con prezzi differenti a seconda del modello e della configurazione scelta.
Per lo Spirit Pilot, la referenza L3.809.4.93.9 con cinturino in caucciù blu è proposta a 2.600 euro, mentre la L3.809.4.93.6 con bracciale in acciaio raggiunge i 3.000 euro.
Salendo allo Spirit Pilot Flyback, la referenza L3.721.4.93.9 con cinturino in caucciù blu ha un prezzo di 5.150 euro, mentre la L3.721.4.93.6 con bracciale in acciaio è proposta a 5.500 euro.
Guardando complessivamente queste novità, emerge quanto la collezione Spirit Pilot abbia saputo ritagliarsi uno spazio interessante all’interno dell’offerta della Maison. Il tre sfere da 39 mm, in particolare, propone una combinazione convincente di caratteristiche tecniche, dimensioni e prezzo, con un movimento automatico certificato COSC e una riserva di carica superiore a quella di molti concorrenti nella stessa fascia.
Il Flyback si colloca su un livello di prezzo più elevato, giustificato dalla maggiore complessità meccanica del cronografo e dalla presenza di elementi costruttivi specifici, come la ruota a colonne, il fondello trasparente e la lunetta in ceramica. È una proposta che merita attenzione soprattutto da parte di chi desidera avvicinarsi a una complicazione storicamente importante senza orientarsi necessariamente verso segmenti di mercato ancora più costosi.
La nuova colorazione blu amplia le possibilità di scelta e rende entrambi i modelli particolarmente piacevoli da osservare. Il Longines Spirit Pilot continua così a raccontare la tradizione aeronautica della Maison attraverso orologi concreti, tecnicamente interessanti e pensati per essere indossati, con quel giusto equilibrio tra storia e contemporaneità che da sempre rappresenta uno dei punti di forza del marchio di Saint-Imier.
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