Esistono dettagli che raccontano la storia della moda meglio di un intero abito. Basta pensare al galon, quella bordatura che Gabrielle Chanel amava applicare lungo i profili delle sue giacche, capace di accompagnarne le linee e trasformare una finitura sartoriale in un segno di riconoscimento. Un particolare che, a distanza di decenni, conserva il fascino di un’eleganza fatta di libertà, attenzione alle proporzioni e cura dei particolari.
Oggi quell’intreccio si ritrova al polso, riprodotto nelle curve di un bracciale d’oro. Dopo il debutto della PREMIÈRE GALON nel 2025, CHANEL amplia la collezione con nuove interpretazioni in oro bianco 18 carati, impreziosite da diamanti e, in una delle versioni, da tocchi di lacca nera. Orologi che portano con sé un riferimento familiare a chi conosce la storia della Maison, restituendogli una forma e una luminosità completamente diverse.
Il galon racconta una parte importante dell’eredità di Gabrielle Chanel. La PREMIÈRE, invece, custodisce un altro capitolo altrettanto interessante: quello dell’ingresso della Maison nel mondo dell’orologeria.
Jacques Helleu e la nascita dell’orologio CHANEL PREMIÈRE nel 1987
Quando Jacques Helleu disegna l’orologio PREMIÈRE nel 1987, CHANEL non ha ancora un proprio orologio. Il Direttore Artistico sceglie di creare un modello che appartenga pienamente all’universo della Maison, senza prendere in prestito forme e proporzioni dai segnatempo maschili, come spesso accadeva nell’orologeria femminile dell’epoca.
Helleu guarda agli oggetti e ai dettagli che hanno contribuito a rendere riconoscibile lo stile CHANEL. Il tappo in cristallo del profumo N°5 e la pianta di Place Vendôme suggeriscono la forma ottagonale della cassa e del vetro sfaccettato, mentre la catena intrecciata con pelle delle celebri borse matelassé ispira il bracciale. Sul quadrante nero, privo di indici e numeri, rimangono soltanto le lancette delle ore e dei minuti.

I codici stilisti Chanel | Credits: Chanel Horlogerie
Anche il nome custodisce un riferimento alla moda. Nel linguaggio della couture, la première d’atelier è la figura che dirige il lavoro all’interno di un laboratorio sartoriale, coordinando le sarte e seguendo la realizzazione dei capi. Un omaggio discreto, ma significativo, a quel mondo di competenze e gesti artigianali dal quale CHANEL proviene.
Il PREMIÈRE debutta con un’identità ben definita. Le dimensioni contenute, il particolare bracciale e la sobrietà del quadrante la avvicinano alla gioielleria, pur conservando la funzione di un orologio. Nel corso dei decenni, la collezione ha accolto materiali e interpretazioni differenti, mantenendo riconoscibili le forme immaginate da Helleu.

CHANEL PREMIÈRE | Credits: Chanel Horlogerie
Quasi quarant’anni dopo, il PREMIÈRE GALON riprende quella libertà creativa, cercando ispirazione direttamente nel guardaroba di Gabrielle Chanel.
Dal tailleur al polso: la storia del galon CHANEL
Chi ha avuto occasione di osservare da vicino una giacca CHANEL conosce bene l’importanza delle sue finiture. Lungo l’apertura frontale, attorno alle tasche o sui polsi delle maniche, le bordature contribuiscono a definire il carattere del capo, talvolta riprendendo le tonalità del tessuto, altre volte creando contrasti più marcati.
Il galon appartiene a questa tradizione. Si tratta di un elemento di passamaneria che può essere tessuto, intrecciato o ritorto, realizzato con materiali e filati differenti a seconda dell’effetto desiderato.
Gabrielle Chanel ne introduce l’impiego nelle proprie creazioni già negli anni Dieci del Novecento. Dagli anni Trenta, le bordature intrecciate compaiono anche lungo i profili delle sue giacche, mentre motivi analoghi trovano spazio nei bottoni ornamentali e nella bigiotteria.

Chanel nel salone del suo sfarzoso appartamento parigino | Credits: Cecil Beaton
Sarà soprattutto con il tailleur CHANEL degli anni Cinquanta che il galon diventerà uno dei dettagli più caratteristici della Maison.
Gabrielle Chanel immagina una giacca capace di accompagnare i movimenti del corpo, lontana dalle costrizioni dell’abbigliamento femminile più formale. Le bordature ne sottolineano i contorni, seguendo il taglio del capo e valorizzandone le proporzioni.

PREMIÈRE GALON Ref. H11048 | Credits: Chanel Horlogerie
Il loro aspetto cambia da un modello all’altro. Possono essere sottili e discreti oppure più evidenti, realizzati con intrecci elaborati e accostamenti cromatici studiati per accompagnare il tessuto. Ogni variante contribuisce a dare alla giacca un carattere particolare.

PREMIÈRE GALON SET Ref. H11049 | Credits: Chanel Horlogerie
Nel 2025, il Watch Creation Studio di CHANEL sceglie di riprendere il galon a motivo ritorto per una nuova interpretazione del PREMIÈRE. La tradizionale catena intrecciata con pelle lascia il posto a un bracciale rigido in oro giallo, la cui lavorazione riproduce le curve e i rilievi della passamaneria.

PREMIÈRE GALON DIAMONDS Ref. H11050 | Credits: Chanel Haute Horlogerie
Il risultato è un orologio che si indossa con la naturalezza di un bracciale, da solo oppure accanto ad altri gioielli. La cassa ottagonale rimane fedele al disegno originale, mentre il galon diventa l’elemento che caratterizza la nuova creazione.
PREMIÈRE GALON 2026: tre nuove versioni in oro bianco
Dopo le prime versioni in oro giallo, CHANEL amplia la collezione con tre nuove referenze in oro bianco 18 carati. Il cambiamento di materiale conferisce al bracciale una luminosità differente, mettendo in risalto i rilievi dell’intreccio e offrendo nuove possibilità di accostamento con i diamanti.
La prima proposta, Ref. H11155, lascia al metallo il compito di valorizzare il galon. Il bracciale rigido presenta una successione di superfici lucide che seguono l’andamento del motivo ritorto, mentre la cassa ottagonale è impreziosita da 52 diamanti naturali taglio brillante, per circa 0,24 carati. Un ulteriore diamante, di circa 0,04 carati, è incastonato nella corona.

PREMIÈRE GALON Ref. H11155 | Credits: Chanel Horlogerie
Il quadrante laccato nero conserva l’essenzialità del PREMIÈRE, con le sole lancette a scandire ore e minuti. L’assenza di indici lascia apprezzare la profondità della superficie laccata, creando un contrasto netto con la luminosità dell’oro bianco.
La Ref. H11154 propone invece un’interpretazione più ricca, con diamanti incastonati anche lungo il bracciale. Le pietre accompagnano le curve del galon, sottolineando la successione dei rilievi senza alterarne il disegno.

PREMIÈRE GALON Ref. H11154 | Credits: Chanel Horlogerie
Il loro numero varia secondo la misura scelta: 65 diamanti nelle taglie XS e S, per circa 0,65 carati, e 80 nelle taglie M e L, per circa 0,76 carati. La cassa conserva l’incastonatura di 52 diamanti e la corona è ornata da un diamante taglio brillante.
Osservando le due versioni una accanto all’altra, si apprezza quanto possa cambiare l’aspetto dello stesso motivo attraverso il trattamento delle superfici. Nella prima prevale la continuità dell’oro lucido; nella seconda, la luce dei diamanti accompagna l’intreccio, evidenziandone le curve.
Con la Ref. H11156, proposta in edizione limitata, entra in scena un altro elemento caro a CHANEL: il nero.

PREMIÈRE GALON Limited Edition Ref. H11156 | Credits: Chanel Horlogerie
La lacca viene applicata a mano su alcune porzioni del bracciale, tra le file di diamanti, seguendo l’andamento del galon. Il contrasto tra la finitura scura, il metallo e le pietre rende più evidente il motivo ritorto, conferendo all’orologio un carattere particolare.
La corona presenta un cabochon di onice al posto del diamante, mentre sul fondello compare la dicitura LIMITED EDITION. L’applicazione della lacca sul bracciale richiede quasi tre ore di lavoro, durante le quali ogni intervento deve rispettare i contorni delle superfici e la disposizione delle pietre.
Le tre creazioni condividono la cassa dalle proporzioni contenute, 19,7 × 15,2 × 7,5 mm, e un movimento al quarzo ad alta precisione, con indicazione di ore e minuti. L’impermeabilità dichiarata è di 30 metri.
Il bracciale è disponibile in quattro misure, dalla XS alla L, e adotta una chiusura girevole integrata, derivata dal sistema COCO TWIST della collezione di gioielleria COCO CRUSH. Il dispositivo rimane nascosto nel bracciale e ne consente l’apertura senza interrompere visivamente l’intreccio.
PREMIÈRE GALON DIAMONDS: 682 diamanti per la versione più preziosa
Tra le creazioni del 2026, il PREMIÈRE GALON DIAMONDS H11090 si distingue per un’incastonatura che interessa anche il quadrante, oltre al bracciale e alla corona.
Il nero lascia spazio a una superficie in oro bianco interamente impreziosita da 108 diamanti naturali taglio brillante, per circa 0,49 carati. Le lancette rimangono gli unici elementi destinati alla lettura dell’ora, mentre la disposizione delle pietre conferisce al quadrante una luminosità del tutto differente rispetto alle versioni laccate.
Il bracciale conserva il motivo del galon, questa volta accompagnato da un’incastonatura particolarmente estesa. Nella taglia M, 573 diamanti, per circa 4,90 carati, impreziosiscono il bracciale e la chiusura. A questi si aggiunge il diamante incastonato nella corona, portando il totale a 682 diamanti, per un peso complessivo di circa 5,43 carati.

PREMIÈRE GALON DIAMONDS Ref. H11090 | Credits: Chanel Haute Horlogerie
La quantità delle pietre è soltanto uno degli aspetti interessanti di questa creazione. La difficoltà maggiore riguarda la loro disposizione lungo i rilievi e l’andamento ritorto del bracciale, dove l’incastonatura deve seguire l’intreccio senza comprometterne la continuità.
Il lavoro viene eseguito manualmente presso la Manifattura CHANEL in Svizzera e richiede circa 100 ore per un singolo bracciale. Un impegno che permette di comprendere meglio la complessità di questa versione, nella quale la precisione dell’incastonatura è fondamentale per conservare la definizione del motivo.
La Maison ha inoltre sviluppato strutture differenti per le quattro misure disponibili, così da adattare la lavorazione alle proporzioni di ciascun bracciale e mantenere una disposizione coerente dei diamanti.
Il PREMIÈRE GALON DIAMONDS conserva la forma ottagonale e la semplicità dell’indicazione oraria del modello originale, affidando alle pietre preziose gran parte della propria espressione estetica.
Come nasce PREMIÈRE GALON: il lavoro della Manifattura CHANEL
Le superfici ritorte del PREMIÈRE GALON richiedono una lavorazione accurata, soprattutto nei punti in cui i rilievi si incontrano e cambiano direzione. La realizzazione avviene presso la Manifattura orologiera CHANEL di La Chaux-de-Fonds, dove competenze legate alla lavorazione dei metalli preziosi si affiancano a quelle dell’orologeria.
Il bracciale prende forma inizialmente attraverso un modello in cera, sul quale vengono definite le proporzioni e l’andamento dell’intreccio. Seguono diverse fasi di perfezionamento, necessarie per regolare i volumi e ottenere una successione armoniosa dei rilievi.
Una volta completato, il modello viene acquisito digitalmente per predisporre lo stampo utilizzato nella fusione dell’oro. Il bracciale così ottenuto passa quindi attraverso le operazioni di rifinitura e lucidatura manuale, che permettono di definire i rilievi e valorizzare le curve del galon.
Particolare attenzione viene riservata alla superficie interna, interamente lucidata per offrire un contatto confortevole con il polso. Nelle versioni in oro bianco, la rodiatura applicata a mano contribuisce a valorizzare la luminosità del metallo.
Anche il quadrante nero richiede una lavorazione specifica. Per ottenere una superficie profonda e uniforme, CHANEL prevede 15 applicazioni successive di lacca, intervallate da operazioni di lucidatura. Un procedimento che restituisce quella finitura intensa e priva di indici che caratterizza la PREMIÈRE fin dal suo debutto.
Il vetro zaffiro sfaccettato conserva il riferimento al tappo del N°5, mentre la chiusura nascosta del bracciale permette di mantenere la continuità dell’intreccio anche nella parte inferiore dell’orologio.
Nelle referenze impreziosite da diamanti, gli artigiani specializzati intervengono infine sulle parti destinate all’incastonatura. La lavorazione varia in funzione del numero e della disposizione delle pietre, con un’attenzione particolare alle curve del galon e alle proporzioni delle diverse misure.
Anche le parti meno visibili ricevono una cura accurata, dalle finiture interne del bracciale alla precisione della chiusura. Un’attenzione che appartiene tanto alla tradizione gioielliera quanto alla concezione dell’orologeria CHANEL.
Il dettaglio che attraversa il tempo
C’è qualcosa di affascinante nel pensare che un motivo nato tra tessuti, fili e mani esperte possa ritrovarsi, più di un secolo dopo, nelle forme di un gioiello. Gabrielle Chanel aveva fatto del galon uno dei segni più familiari del proprio stile, affidandogli il compito di accompagnare le linee di una giacca e impreziosirne i dettagli. Jacques Helleu, molti anni dopo, avrebbe guardato allo stesso universo creativo per immaginare il primo orologio della Maison.

PREMIÈRE GALON Ref. H11048, bracciali COCO CRUSH con motivo matelassé in oro giallo/beige 18 carati | Credits: Chanel Horlogerie
Con il PREMIÈRE GALON, queste due storie si incontrano al polso. E osservando le curve dell’oro, tra i riflessi dei diamanti e il nero della lacca, viene quasi spontaneo immaginare quel sottile intreccio ancora disteso sul bordo di una giacca CHANEL.
Sono cambiati i materiali e le tecniche. Il piacere di riconoscere un dettaglio, invece, è rimasto lo stesso.
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