Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato e Watches & Wonders 2026 si prepara a tornare a Ginevra come l’appuntamento più atteso dell’alta orologeria contemporanea. Tra anniversari storici, brevetti depositati e nuovi ingressi di rilievo, l’edizione 2026 promette di essere una delle più significative degli ultimi anni.

Dal 14 al 20 aprile 2026, Ginevra tornerà a essere il centro nevralgico dell’orologeria mondiale. La struttura dell’evento rimane fedele a un equilibrio ormai collaudato, con una prima fase (iniziali 4 giorni) dedicata a stampa/professionisti di settore e una seconda (i restanti 3 giorni) pensata per il pubblico degli appassionati.
A rendere tutto ancora più interessante è la nuova collocazione nel calendario. La fiera si svolgerà dopo il Salone del Mobile di Milano, scelta che “libera” spazio mentale e mediatico. Assisteremo quindi ad un Watches & Wonders che può respirare, prendersi il tempo giusto e farsi osservare con la dovuta attenzione.
66 brand, 11 nuovi ingressi e un ecosistema che si evolve
Sessantasei marchi presenti, undici nuovi ingressi rispetto all’edizione precedente. I numeri di Watches & Wonders 2026 parlano di una fiera viva, in evoluzione, sempre più rappresentativa del panorama attuale. Dietro questi numeri si cela una dinamica davvero interessante: i brand sentono il bisogno di esserci, di raccontarsi e di misurarsi con un pubblico che conosce in maniera sempre più dettagliata il prodotto.

Il Salone di Watches & Wonders nell’edizione 2025
Per i marchi storici è un’occasione per consolidare la propria presenza e il proprio ruolo. Per le “new entries” è una sorta di passaggio di testimone, un modo per entrare ufficialmente nello scenario internazionale. Per chi osserva, invece, è una possibilità rara per intercettare tendenze, direzioni future e cogliere molteplici ispirazioni.
Rolex tra brevetti ed anniversari
Quando si parla di Rolex ogni singolo “rumor”, fotografia e documento depositato, diventa automaticamente oggetto di dibattito. In vista di Watches & Wonders 2026, l’attenzione si concentra su un brevetto per un calendario annuale integrato nei movimenti della maison, un segnale che difficilmente può essere ignorato.
Rolex ha sempre introdotto le complicazioni seguendo una logica precisa, privilegiando soluzioni intuitive, robuste e destinate a durare nel tempo. L’idea di un calendario annuale secondo questa filosofia acquista ancora più peso se inserita nel contesto di un anniversario fondamentale.
Nel 2026 il Day Date compie 70 anni, un traguardo che difficilmente passerà senza una celebrazione significativa.
Patek Philippe e il doppio anniversario
Il tempo, per Patek Philippe, ha sempre avuto un valore narrativo oltre che tecnico. Il 2026 ne è una dimostrazione perfetta. Il Nautilus festeggia 50 anni, portandosi dietro mezzo secolo di storia, desiderabilità e interpretazioni. Il Calendario Annuale compie 30 anni, ricordando come nel 1996 Patek abbia introdotto una complicazione destinata a diventare un riferimento.
Due anniversari così vicini finiscono per dialogare tra loro. È qui che nasce quella domanda che circola sempre più spesso tra collezionisti e addetti ai lavori: e se queste due storie si incontrassero di nuovo? L’idea di un Nautilus con Calendario Annuale racchiude esattamente ciò che il pubblico ama di Patek Philippe, una combinazione di eleganza, savoir-faire tecnico e sportività.
Audemars Piguet: la tanto attesa new entry
La prima partecipazione di Audemars Piguet a Watches & Wonders è uno di quei dettagli che modificano l’atmosfera generale di un’edizione. Audemars arriva a Ginevra dopo aver già mostrato molto nel corso del 2026, con una sicurezza che pochi altri marchi possono vantare.
Proprio per questo la curiosità è altissima. Quale e che tipo di messaggio Audemars Piguet sceglierà di lanciare da questo palcoscenico?
La presenza a Watches & Wonders suggerisce un dialogo più diretto con il sistema dell’alta orologeria, e quando un marchio come AP entra in scena, qualcosa sta cambiando!
Oltre il Salone
All’interno del Salone, l’attenzione si sposta sull’innovazione con un LAB completamente ripensato, che entra in una nuova fase del suo sviluppo. Lo spazio sarà dedicato alle tecnologie emergenti e alle visioni che stanno ridefinendo il futuro dell’orologeria. Tra oltre sessanta candidature, circa quindici progetti di start-up sono stati selezionati per il loro livello di innovazione, la rilevanza per il settore, l’attenzione alla sostenibilità e l’impatto sociale. Un’area che invita a guardare avanti e a interrogarsi su come cambierà il rapporto tra tempo, tecnologia e società.
Prosegue per il terzo anno consecutivo la collaborazione con ECAL, l’Università di Arte e Design di Losanna. Gli studenti del Master of Advanced Studies in Design for Luxury and Craftsmanship presenteranno installazioni originali che invitano a vivere il tempo in modo sensoriale e immersivo, offrendo uno sguardo fresco e concettuale sul tema della misurazione e della percezione temporale.

Watches & Wonders LAB nell’edizione 2025
All’ingresso del Salone, Le Cadran accoglierà i visitatori come punto di incontro e di pausa. Lo spazio, organizzato attorno a una torre dell’orologio centrale, riprende la forma di un quadrante con otto panchine e quattro tavoli, diventando un luogo naturale per fermarsi, aspettare qualcuno o semplicemente osservare il flusso del pubblico.
Completa il percorso la mostra Wake Up!, un viaggio affascinante attraverso la storia e gli usi della sveglia, dal Medioevo ai giorni nostri. Grazie a oltre cinquanta pezzi provenienti dalle collezioni del Musée d’Art et d’Histoire de Genève, tra orologi, pendole, sveglie e opere grafiche, l’esposizione invita a riflettere sul rapporto personale e collettivo con il tempo e con l’esperienza del risveglio, tra rituali quotidiani e trasformazioni sociali.
Verso Aprile 2026
Watches & Wonders 2026 si profila come un’edizione capace di intrecciare passato, presente e futuro dell’orologeria. Anniversari importanti, innovazioni brevettate e nuovi protagonisti contribuiscono a generare un grande clima di attesa, talmente forte da essere quasi tangibile. Da qui ad aprile le anticipazioni si moltiplicheranno, le ipotesi si susseguiranno e alcune certezze verranno inevitabilmente messe in discussione.
Il conto alla rovescia è iniziato, e non vediamo l’ora che arrivi il mese di Aprile per raccontarvi tutto!
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