3 Aspetti che rendono raro un orologio

Scritto da:Fabrizio B.|
9 minuti

Cosa rende raro un orologio? Sembra una domanda stupida, ma quando giriamo in rete e guardiamo le cifre a cui stanno certi orologi… non ce ne capacitiamo.

Abbiamo voluto fare chiarezza definendo 3 fattori principali che rendono raro ciò che indossi al polso.

Reperibilità e produzione

Questo aspetto è alla base della rarità, può sembrare scontato ma non lo è.

Quando parliamo di reperibilità intendiamo la difficoltà di trovare un orologio su tutti i canali di vendita disponibili sul mercato: boutique, rivenditori autorizzati e rivenditori non-autorizzati.

cosa rende raro un orologio come questo Patek Philippe?
Un pezzo unico di Patek Philippe Calatrava con quadrante in smalto “Cinque Terre”

Un orologio difficilmente reperibile non è disponibile sulle grandi piattaforme di vendita online ed è quasi impossibile da trovare in un negozio fisico. In una buona parte dei casi, questi pezzi finiscono poi nelle mani delle case d’asta e venduti (come giusto che sia) al miglior offerente.

Sfatiamo un mito: il 5711 è raro? Assolutamente no, eddai! Andare su chrono24 e trovare una vetrina di ben 8 pagine piene di quest’orologio è ben lontano dal concetto di raro. Il fatto che non sia disponibile in boutique non lo rende di per sé difficile da reperire, perché di fatto lo trovi un po’ dappertutto… (solo non alla cifra che vorresti).


Condizioni

La regola delle tre C: condizioni, condizioni e… ancora una volta condizioni. Questo è il fattore che il collezionista esperto valorizza di più quando compra un orologio, soprattutto nel mercato del vintage.

Nel mercato del nuovo l’ABC è assicurarsi che ci siano scatola e documenti originali (anche se comporta i suoi rischi), mentre negli orologi un po’ più datati vengono valorizzate di più le condizioni. Perché? I documenti dei vintage vengono spesso falsificati, al punto che alcuni stimano che le garanzie non legittime in circolazione siano moltissime.

La cosa più importante sono dunque le condizioni. Perché rendono raro un orologio? Perché negli anni la maggior parte sono stati usati, abusati e lucidati a più non posso. Ad esempio è quasi impossibile trovare un Rolex 6236 con bracciale in condizioni perfette, i pochi che si trovano infatti fanno record alle aste.

Un Rolex 6236 Triplo Calendario venduto da Phillips per 702.500 CHF

Configurazione

Ultimo punto, uno dei più complessi ma anche uno dei più entusiasmanti dal punto di vista collezionistico. Se nel punto precedente consideravamo solo il vintage, qua c’è spazio anche per i moderni.

Quando parliamo di configurazione, parliamo di modelli regolarmente in produzione ma che hanno delle caratteristiche uniche (come quadranti particolari, scritte diverse dal solito o metalli mai usati) che li rendono follemente ambiti.

Il 5970 in oro bianco con bracciale e numeri breguet, commissionato da Eric Clapton – Sotheby’s – €510.000

Prendiamo come esempio di orologio moderno questo Daytona Zenith del 99. La collezione è stata prodotta regolarmente in acciaio, oro giallo, oro bianco e acciaio e oro. Questo è quello che si pensa sia un pezzo unico, realizzato in platino con quadrante lapislazzuli.

Sotheby’s 2020

Battuto da Sotheby’s nel 2020 per la straordinaria cifra di 2 milioni e 710 mila Euro, rappresenta il Daytona moderno più costoso mai venduto fin ora.

Autore

Fabrizio B.
Co-fondatore e COO
Classe 1999. Da una piccola idea, ha dato vita con i suoi soci a quella che è ora tra le pagine di orologeria più conosciute in Italia. Persistenza, totale dedizione e un’instancabile voglia di fare, sono tutto ciò di cui ha bisogno. Prende il ruolo di COO e Chief Editor per i canali social.

Ti potrebbero interessare

Back to top