Dopo decenni lontano dal mercato, Gallet torna ufficialmente sulla scena dell’orologeria nel 2026, presentando il proprio rilancio al Geneva Watch Days in occasione del 200° anniversario della sua fondazione. Acquisito da Breitling nel 2025, lo storico marchio svizzero rientra oggi nel panorama dell’orologeria come terzo nome della House of Brands guidata da Georges Kern, insieme a Breitling e Universal Genève.
La nuova Gallet si presenta con quattro collezioni: Flying Officer, Multichron Pilot, Multichron Sport e Gallet Classics. Il progetto riparte dai modelli che hanno costruito la reputazione di Gallet nel corso del Novecento, dall’aviazione ai viaggi, dal motorsport alla navigazione, reinterpretandoli per il mercato contemporaneo.




La nuova Gallet opera sotto l’infrastruttura di Breitling e beneficiano della rete globale di distribuzione e del servizio post-vendita della maison.
Dai fratelli Wright al ritorno sul mercato
La storia di Gallet comincia nel 1826, quando Julien Gallet fondò a La Chaux-de-Fonds un’attività dedicata al commercio di orologi. Fin dai primi decenni, il marchio sviluppò una forte presenza negli Stati Uniti e costruì la propria identità attorno a cronometri, cronografi e strumenti destinati alle attività in cui la precisione nella misurazione del tempo era fondamentale.
Il legame tra Gallet e l’aviazione affonda le proprie radici nei primi anni del Novecento. Il 17 dicembre 1903, durante i primi voli dei fratelli Wright a Kitty Hawk, un cronometro da tasca Gallet noto come “The Sun” venne utilizzato per misurare la durata dei voli. Oggi, questo cronometro è conservato presso lo Smithsonian National Air and Space Museum di Washington.

Il rapporto con l’aviazione proseguì nei decenni successivi. Il nome Multichron comparve nei cataloghi già negli anni Trenta, identificando una famiglia di cronografi sviluppati per diversi ambiti, dall’aviazione alle corse, dalla navigazione alla ricerca scientifica. Nel 1938 arrivò il Multichron Clamshell, caratterizzato da una particolare costruzione della cassa studiata per aumentare la resistenza all’acqua e da pulsanti sigillati.
Un anno più tardi Gallet introdusse il Flying Officer, destinato ai piloti e ai viaggiatori dell’epoca dei primi voli intercontinentali. Il suo elemento distintivo era l’anello delle città associato alla lunetta girevole, pensato per consentire una rapida lettura dell’ora nei diversi fusi orari. Tra i suoi primi estimatori ci fu anche Harry S. Truman, che ricevette un esemplare nel 1939, quando era ancora senatore del Missouri.

La produzione storica di Gallet proseguì poi con modelli destinati anche alle regate e alla navigazione. Negli anni Sessanta arrivò il Multichron Yachting, dal quale deriva oggi il Tribute to Multichron Yachting Big Eye, mentre il Multichron Navigator sviluppò il legame del marchio con gli strumenti per l’orientamento. Sono orologi che ancora oggi fanno parte del patrimonio vintage di Gallet e che permettono di leggere l’evoluzione della maison attraverso alcuni dei suoi principali ambiti di riferimento.
È proprio da questo archivio che parte il rilancio del 2026. Flying Officer e Multichron tornano infatti come nomi di una nuova generazione di orologi, mentre i Classics recuperano in modo ancora più diretto alcuni dei cronografi storici del marchio.
Il ritorno di un modello storico
Il Flying Officer è il modello scelto da Gallet per rappresentare il ritorno del marchio. La nuova generazione conserva l’idea alla base dell’orologio originale, aggiornandola per un pubblico contemporaneo: la lunetta con anello delle città rimane il principale elemento funzionale, ma le destinazioni sono state riviste per includere 24 località attuali, dai principali hub internazionali a luoghi più remoti.
Il nuovo Flying Officer viene proposto in due varianti, entrambe con cassa in acciaio da 40 mm: il Flying Officer Automatic 40, a tre lancette, e il Flying Officer Chronograph 40, che aggiunge la funzione cronografica. Le due versioni condividono la stessa impostazione della cassa, con anse da 20 mm, fondello avvitato, vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso su entrambi i lati e impermeabilità fino a 100 metri.

Flying Officer Automatic 40
Il Flying Officer Automatic 40 è la versione a tre lancette della nuova collezione. È disponibile con quadrante blu scuro o arancione, quest’ultimo ispirato alla patina osservata su un esemplare storico del Flying Officer.
All’interno della cassa lavora il Gallet 17, calibro automatico basato sul Sellita SW200. Il movimento misura 25,6 mm di diametro, ha uno spessore di 4,6 mm e offre circa 38 ore di riserva di carica. Il quadrante integra una finestrella della data a ore 3, mentre la lunetta mantiene l’anello delle città che caratterizza il Flying Officer.
La cassa misura 10,67 mm di spessore e 47,49 mm da ansa ad ansa. Il sistema di cinturini è stato progettato per essere facilmente intercambiabile: sono disponibili versioni in pelle, gomma e tessuto, oltre al bracciale in acciaio con sistema di sgancio rapido e microregolazione. Il prezzo è di 2.600€ con cinturino e 2.800€ con bracciale.

Flying Officer Chronograph 40
Il Flying Officer Chronograph 40 aggiunge alla stessa impostazione la funzione cronografica. È disponibile con quadrante nero o azzurro, entrambi caratterizzati da contatori tono su tono, e mantiene l’anello delle città che permette di tenere sotto controllo i diversi fusi orari.
A muoverlo è il Gallet 23, calibro automatico basato sul Sellita SW510. Il movimento misura 30 mm di diametro e 7,9 mm di spessore, lavora a 28.800 alternanze orarie e offre circa 65 ore di riserva di carica. Il cronografo permette di misurare intervalli fino a 30 minuti.

La cassa mantiene il diametro di 40 mm, ma sale a 15,02 mm di spessore, con una misura da ansa ad ansa di 47,55 mm. Anche questa versione è disponibile con cinturini intercambiabili in pelle, gomma e tessuto, compreso il cinturino field verde abbinato al quadrante arancione, oppure con bracciale in acciaio. Il prezzo parte da 4.100€ con cinturino e arriva a 4.300€ con bracciale.

Gallet Multichron Pilot
Il Multichron Pilot riprende uno dei cronografi più caratteristici della storia di Gallet, il modello comparso verso la fine degli anni Sessanta e sviluppato con un’impostazione fortemente legata all’aviazione. L’originale combinava cronografo, lunetta girevole delle 12 ore, scala tachimetrica e telemetrica. La nuova versione conserva parte di questo linguaggio, eliminando però la scala tachimetrica e aggiornando la configurazione del quadrante.

La cassa in acciaio misura 42 mm, diventando così la più grande tra i nuovi modelli Gallet presentati per il rilancio. La lunetta bidirezionale in acciaio spazzolato permette di tenere sotto controllo un secondo fuso orario, mentre la scala telemetrica sull’anello interno consente di calcolare la distanza di un evento attraverso la differenza tra il momento in cui viene visto e quello in cui viene percepito il relativo suono. La scala tachimetrica presente sul modello storico è stata invece eliminata.
Il cronografo è affidato al Gallet 23, calibro automatico basato sul Sellita SW510, con frequenza di 28.800 alternanze all’ora e circa 65 ore di riserva di carica. A differenza del Flying Officer Chronograph, il Multichron Pilot aggiunge una finestrella della data a ore 6.

Il quadrante è disponibile in due configurazioni: nero con contatori bianchi oppure blu con contatori neri. Gli indici e le lancette sono trattati con materiale luminescente, mentre i pulsanti cronografici adottano una forma a pompa che richiama quella degli strumenti d’epoca.
Come per il Flying Officer, anche il Multichron Pilot utilizza il sistema di cinturini a sgancio rapido sviluppato per la nuova collezione. Il prezzo è di 4.100€ con cinturino e 4.300€ con bracciale.
Gallet Multichron Sport
Con il Multichron Sport, Gallet si sposta dall’aviazione al mondo delle corse. Il modello prende spunto dai cronografi Multichron utilizzati nel motorsport, tra cui il Multichron 12 Scientific, e ne riprende l’impostazione attraverso una scala tachimetrica dedicata alla misurazione della velocità.

La cassa in acciaio da 41 mm e presenta pulsanti cronografici più bassi e meno sporgenti rispetto a quelli del Multichron Pilot, mantenendo un profilo più compatto.
Il quadrante è disponibile in blu scuro con contatori neri, oppure in nero con contatori bianchi. In entrambe le versioni, alcuni dettagli arancioni, dalla lancetta centrale dei secondi alla lancetta dei contatori, fino all scritta “Multichron Sport”, aggiungono un elemento di contrasto alla grafica del cronografo.

All’interno lavora il movimento Gallet 23, basato sul Sellita SW510, con 65 ore di riserva di carica e una frequenza di 28.800 alternanze all’ora. Anche il Multichron Sport adotta il sistema di sgancio rapido comune alla nuova collezione. Il prezzo è di 4.100€ con cinturino e 4.300€ con bracciale.
Gallet Classics
La parte più legata alla storia del marchio è rappresentata dalla collezione Gallet Classics, realizzata per celebrare il bicentenario del 2026. A differenza delle tre linee principali, i Classics puntano in modo più diretto sull’eredità storica di Gallet e sono stati sviluppati con il contributo di storici, collezionisti e appassionati del marchio.
La collezione comprende tre cronografi da 38 mm, tutti a carica manuale e ispirati a modelli importanti dell’archivio Gallet: il Tribute to Multichron Yachting Big Eye, il Tribute to Multichron 45 e il Tribute to Silverlight.
Il legame con Breitling è particolarmente evidente sul piano meccanico. Tutti e tre utilizzano infatti il calibro B09, movimento cronografico a carica manuale di Breitling che offre circa 70 ore di riserva di carica. I tre modelli condividono inoltre la cassa in acciaio da 38 mm e la possibilità di scegliere tra diversi cinturini con sistema di sgancio rapido.
Tribute to Multichron Yachting Big Eye
Il primo dei tre Classics guarda alla tradizione nautica di Gallet e ai cronografi sviluppati negli anni Sessanta per le regate. Il Multichron Yachting Big Eye storico era caratterizzato da un grande contatore dedicato al conto alla rovescia, pensato per rendere immediatamente leggibili i minuti che precedevano la partenza.

La nuova versione conserva questa caratteristica attraverso un quadrante bianco con numeri arabi neri, affiancato da un piccolo contatore dei secondi e dal grande contatore del conto alla rovescia. Quest’ultimo è suddiviso in settori blu scuro e rosso, creando un contrasto marcato con il resto del quadrante.
Il calibro B09 a carica manuale offre circa 70 ore di riserva di carica, mentre la cassa in acciaio misura 38 mm. Il prezzo è di 6.100€.
Tribute to Multichron 45
Il secondo modello si ispira ai cronografi Multichron 45, utilizzati in passato per attività legate alle corse e all’aviazione. Il nuovo Tribute mantiene questo carattere più strumentale attraverso un quadrante nero sul quale trovano posto sia una scala telemetrica sia una scala tachimetrica.

Gli indici e le lancette sono trattati con materiale luminescente, mentre i contatori tono su tono mantengono il quadrante leggibile senza appesantirne l’aspetto. Anche qui troviamo la cassa in acciaio da 38 mm e il calibro B09 a carica manuale con 70 ore di riserva di carica. Il Tribute to Multichron 45 viene proposto a 6.100€.
Tribute to Silverlight
Chiude la collezione il Tribute to Silverlight, ispirato al Multichron Navigator e caratterizzato da un’impostazione più elegante rispetto agli altri due Classics. Il modello storico si distingueva per un sistema destinato all’orientamento e per un quadrante dalla grafica insolita. Gallet riprende questi elementi attraverso un quadrante argentato sunburst, sul quale spiccano numeri arabi neri dalla forma stilizzata, mantenendo il carattere vintage del modello.

Anche il Silverlight utilizza il calibro B09 a carica manuale, con circa 70 ore di riserva di carica, all’interno di una cassa in acciaio da 38 mm. Il prezzo è ancora una volta di 6.100€.
Nostre conclusioni
Il ritorno di Gallet arriva con un progetto che guarda con attenzione alla storia del marchio, senza fermarsi alla semplice riproposizione dei suoi modelli più conosciuti. Flying Officer e Multichron riportano nel catalogo nomi che hanno accompagnato Gallet attraverso epoche e settori diversi, mentre i Classics permettono di avvicinarsi ancora di più alla produzione storica, anche grazie alla scelta della carica manuale e del calibro B09.
È interessante il modo in cui il marchio ha scelto di ripartire con dimensioni contemporanee, sistemi di sgancio rapido e una proposta pensata per essere indossata quotidianamente che convive con elementi che arrivano direttamente dagli archivi. La lunetta con le città del Flying Officer, le scale del Multichron Pilot e Sport e i grandi contatori del Yachting Big Eye fanno parte di un linguaggio che appartiene davvero alla storia di Gallet.
Dopo anni di assenza, il nome torna così sulle vetrine dell’orologeria con una proposta già piuttosto articolata e con alle spalle la struttura di Breitling. Sarà il tempo a raccontare come verrà accolta questa nuova Gallet, ma il punto di partenza è chiaro: il marchio ha scelto di tornare guardando prima di tutto a ciò che ha costruito nei suoi due secoli di storia.
A cura di Francesco Marrari
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