Quando sarร il momento giusto per presentare i nuovi modelli? Secondo Patek Philippe intanto รจ arrivato quello di rilasciare la prima novitร .
Ecco a voi il nuovo Calatrava ref.6007A

Per questa occasione รจ stata realizzata una serie limitata di 1000 pezzi in acciaio, un metallo raramente usato per gli orologi classici di questa collezione. Della storia moderna di Patek, solo le referenze 5565 (Limited per Boutique di Ginevra, 300 pezzi), 5212 (Weekly Calendar del 2019) e il 6007 hanno una cassa in acciaio.

Il design รจ moderno. La numerazione รจ molto piacevole alla vista, forse uno degli aspetti migliori dell’orologio.
La scelta di usare un metallo del genere a nostro parere non lo rende interessante. Usare l’acciaio puรฒ dare un’idea di esclusivitร se parliamo del 5212, aggiungere un altro Calatrava (seppure in edizione limitata) fa perdere tutta quell’aura che si era creata l’anno scorso con la novitร . Anche il 6300A, venduto per 31 Milioni di Franchi Svizzeri, portava una cassa totalmente in acciaio ma l’occasione, l’aspetto e la meccanica dell’orologio in quel caso erano degne di nota.
L’orologio prende ispirazione da alcune altre referenze. In ordine di somiglianza: la tonalitร dell’azzurro รจ molto vicina a quella del Pilot Travel Time 7234A presentato a Singapore per la Watch Art Grand Exhibition 2019.

Il quadrante ha la stessa texture del 5208 in titanio, realizzato nel 2017 per l’asta benefica di OnlyWatch. Le differenze (oltre alla complicazione e il metallo, ovviamente) sono nella tonalitร del colore (blu vs. azzurro) e nell’orientamento delle linee (90ยฐ vs. 45ยฐ).

La nuova manifattura
Questo orologio viene presentato per celebrare la realizzazione della nuova manifattura di Plan-les-Ouates (Ginevra). Da diversi anni, Patek sembra stia approcciando il proprio lavoro come un vero business e meno da artigiani di alta orologeria. Rendere efficiente il proprio processo produttivo e cercare di ridurre i costi รจ importante per qualsiasi azienda, ma se fosse a scapito del prodotto finale e dell’appeal che ha sul pubblico?
La famiglia Stern ha deciso di trasferire tutto in un unico stabilimento, rompendo lo schema tradizionale dell’orologeria ginevrina, dove ogni componente arriva da diverse zone del cantone. Non tutti i membri perรฒ sono stati felici della scelta.
La storia di cui parla il marchio รจ diversa. Ovviamente ci sono motivazioni concrete che hanno portato a unire tutto in questa grandissima manifattura e non รจ solo una questione di business.

Parliamoci chiaro, qui si tratta di Patek Philippe, non di un marchio qualunque. Gli standard sono sempre altissimi e degni del nome che portano, ma il lavoro manuale gioca un ruolo molto marginale rispetto a ciรฒ che la storia del marchio ci ha sempre raccontato. Con questa scelta, la direzione sembra sempre piรน definita.
I nostri dubbi:
L’apertura di una nuova manifattura รจ l’occasione giusta per presentare un nuovo orologio?
Dubbio alquanto legittimo. Non parliamo di un atelier di artigiani ma di uno stabilimento per produrre macchinosamente ogni orologio. Inaugura un nuovo capitolo per Patek, una nuova direzione. Abbiamo poche idee da discutere su questo punto perchรฉ l’evento รจ un dato oggettivo e ha la sua importanza.
Il 5565A di cui parlavamo prima รจ uscito per l’inaugurazione della nuova boutique di Rue du Rhone, a Ginevra. ร piรน comune che si celebri una boutique con una serie limitata, che una nuova manifattura (anche perchรฉ quante volte capita che si realizzi un nuovo impianto produttivo?). Scelta rivoluzionaria e controversa che ci fa riflettere molto.
Perchรฉ scegliere l’acciaio?
La risposta รจ ancora una volta la celebrazione di un evento importante. Un metallo prezioso avrebbe, a nostro avviso, dato un appeal totalmente diverso. Sarebbe stato meglio in platino o oro bianco, una decisione banale ma piรน coerente alla collezione Calatrava. Patek sta cavalcando il trend dell’acciaio che viene venduto al doppio o al triplo dei listini e sta provando a portarlo sulle collezioni classiche? Forse non รจ questo il motivo ma sta notevolmente cercando di renderlo piรน prezioso agli occhi di chi compra.

Qual รจ il senso di mettere un fondello con scritto 2019 e presentarlo nel 2020?
Ultimo dubbio, forse il peggiore da discutere. Sul fatto che i primi dipendenti siano entrati nello stabilimento nel 2019 non abbiamo dubbi. Ma perchรฉ presentarlo nel 2020? La pandemia e la crisi generale รจ degenerata (nel mondo) verso fine febbraio, presentarlo ad Aprile a Basel avrebbe portato lo stesso dubbio, sia chiaro. Nel 2019 non c’รจ stata alcuna crisi (esterna) che abbia influenzato la produzione. Forse i problemi sono stati interni? Ristampare 1000 fondelli con l’anno 2020 sarebbe stato troppo lungo e costoso.
Gli ultimi fondelli incisi con l’anno 2019 sono stati quelli della Singapore Watch Art Grand Exhibition. Possibile che il 6007A fosse legato a quel periodo? Il fatto che possa essere legato direttamente alla mostra รจ da escludere, data l’impostazione grafica totalmente differente.
L’ultima supposizione, forse la piรน azzeccata, รจ che siano stati i primi orologi prodotti nel nuovo edificio. Rimane il fatto che una novitร del 2020 con scritto 2019 non รจ il massimo.

Conclusioni
L’orologio nel complesso รจ piacevole da vedere. Non รจ brutto. La pecca รจ che non abbia quello charme che ci aspetteremmo da Patek Philippe per un’edizione limitata. Dopo aver discusso con vari grandi collezionisti, quasi nessuno ci ha detto di essere entusiasmato o compiaciuto da questa release. Ora vorremmo sentire qualche parere opposto al nostro.
Sarร curioso vedere come il mercato reagirร , se li troveremo tutti a +50% dai grey market dealers o se andranno nelle mani di persone a cui piace davvero.
Ora non ci resta che sperare in nuove uscite prima della fine del 2020!
