Ogni anno il Royal Ascot offre uno spettacolo unico. Da una parte c’è l’evento sportivo, uno degli appuntamenti ippici più prestigiosi e antichi del Regno Unito. Dall’altra c’è tutto ciò che ruota attorno ad esso: l’etichetta, la sartoria britannica, gli ospiti internazionali e, per chi come noi non riesce a fare a meno di guardare i polsi, una quantità impressionante di orologi interessanti.

Eppure, tra i tanti segnatempo avvistati durante questa edizione, ce n’è uno che ha immediatamente catturato la nostra attenzione. Il protagonista è Henry Cavill, presente all’evento in qualità di Ambassador Longines. Fin qui nulla di sorprendente. Molto più inattesa, invece, la scelta dell’orologio. Al suo polso non abbiamo infatti trovato una novità di catalogo, né una delle referenze che dominano abitualmente le conversazioni tra collezionisti e appassionati.
Cavill ha scelto qualcosa di decisamente più particolare: un rarissimo Longines Chronograph Monopusher Calibre 13.33 del 1926, proveniente direttamente dal Museo Longines.
Un cronografo centenario nel luogo perfetto
Chi segue il mondo dell’orologeria sa bene che ormai gli spotting delle celebrità sono diventati quasi una disciplina olimpica. Ogni apparizione pubblica genera analisi, confronti e discussioni. Molto spesso, però, il copione è abbastanza prevedibile: grandi complicazioni, pezzi introvabili o ultime novità appena presentate ai saloni internazionali.
Qui invece rimarrete sorpresi! Al Royal Ascot, manifestazione che da oltre tre secoli rappresenta uno dei simboli dell’eleganza britannica e che continua ad attirare membri della famiglia reale, imprenditori, attori e personalità provenienti da tutto il mondo, Henry Cavill si è presentato con un orologio nato esattamente cento anni prima dell’edizione che stiamo vivendo oggi.

Una scelta che sembra quasi perfettamente in sintonia con l’atmosfera dell’evento. Perché il Royal Ascot è uno di quei rarissimi luoghi in cui il tempo sembra rallentare. Le tradizioni vengono custodite con orgoglio, il dress code resta uno dei più rigorosi al mondo e ogni dettaglio contribuisce a creare un’estetica che difficilmente potrebbe funzionare altrove.
Il Longines del 1926 che ha catturato l’attenzione degli appassionati
Osservando le immagini, è impossibile non soffermarsi sulle proporzioni dell’orologio. La cassa compatta, il quadrante essenziale e il singolo pulsante integrato nella corona raccontano immediatamente un’altra epoca dell’orologeria.

Parliamo di un Longines Chronograph Monopusher equipaggiato con il celebre calibro 13.33, uno dei movimenti che hanno contribuito a definire la storia dei cronografi da polso. L’esemplare indossato da Cavill risale al 1926 e proviene direttamente dalla collezione storica custodita dalla maison a Saint-Imier.

Stiamo osservando un autentico pezzo museale che, per un giorno, è uscito dagli archivi Longines per tornare a svolgere la funzione per cui era stato creato cento anni fa: essere indossato!
Il watch spotting più interessante del Royal Ascot 2026?
Perché alcuni orologi attirano attenzione grazie alla loro notorietà. Altri perché sono praticamente impossibili da ottenere. Poi esistono casi come questo, in cui a colpire è soprattutto la storia che quell’orologio porta con sé.
Una storia lunga cento anni che, per un pomeriggio al Royal Ascot, è tornata a vivere al polso di Henry Cavill.
E francamente? Tra tutti gli orologi che ci aspettavamo di vedere durante l’evento, un Longines Chronograph Monopusher Calibre 13.33 del 1926 era probabilmente l’ultimo della lista. Proprio per questo è stato impossibile ignorarlo e probabilmente è ciò che rende questo spotting uno dei più riusciti e sorprendenti dell’anno.
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