Siamo abituati a sentir parlare spesso di Maison dalle origini centenarie, ricche di storia e tradizione, oggi invece scopriremo come Richard Mille, con il suo primo orologio, rivoluzionรฒ il mercato presentando nel 2001 il Richard Mille RM001 Tourbillon.
La nascita del brand
Tutto nacque da un rapporto professionale diventato poi profonda amicizia.
Richard Mille e Dominique Guenat si conobbero nel 1988 per motivi lavorativi. Richard Mille allโepoca ricopriva il ruolo di CEO della divisione orologi del brand di gioielleria francese Mauboussin.
Durante questa esperienza ebbe modo di conoscere Dominique Guenat, propietario di Guenat SA-Montres Valgine, con il quale collaborรฒ allo sviluppo di alcuni orologi per Maoboussin.
I due condividevano, oltre allโorologeria, passioni come le auto sportive, la vela e lโaeronautica.

Fu il desiderio di realizzare qualcosa di proprio che, nel 1999, li spinse a formalizzare e realizzare un loro progetto comune: la creazione di un orologio.
Nacque quindi una partnership tra Richard Mille, Dominique Guenat e APR&P (Audemars Piguet, Renaud e Papi), il reparto di alta orologeria di Audemars Piguet, che in meno di due anni diede vita ad un brand capace di cambiare lโalta orologeria per sempre.
L’intenzione comune era riuscire a creare orologi che combinassero lโavanguardia tecnologica con il rispetto delle tradizioni orologiere Svizzere.

La passione per le auto sportive e per lโaeronautica furono determinanti per lo sviluppo degli orologi Richard Mille.
Lโidea era quella di avere vere e proprie macchine da corsa al polso, create con i materiali piรน allโavanguardia e mosse dai calibri piรน innovativi fin ora sviluppati.
Unโaltra idea vincente di Richard Mille fu quella di dividere il lavoro come in un vero e proprio team di Formula 1, quindi con gruppi diversi dedicati ad ogni fase produttiva ma operanti sinergicamente per arrivare ad un unico risultato vincente.

Le partnership come strumento di espansione
Inoltre fu fondamentale, dato il legame del brand con il mondo sportivo, lโattenzione dedicata alle collaborazioni e alle sponsorizzazioni.
Richard Mille, sin dagli albori, lavorรฒ a stretto contatto con alcune delle figure di spicco del panorama agonistico mondiale per trovare delle soluzioni a problemi tecnici riscontrati dagli atleti.
Impossibile non citare il leggendario RM027-01 sviluppato in collaborazione con il tennista Rafael Nadal.
Questo orologio, adatto alle esigenze di leggerezza e resistenza che necessita un tennista quando gioca, รจ dotato di un tourbillon e una riserva di carica di 70 ore e pesa solamente 19 grammi, cinturino incluso!

Giocando in casa, invece, Richard Mille da molto tempo mantiene una partnership significativa con Roberto Mancini, commissario tecnico della nazionale di calcio Italiana, con il quale ha sviluppato a partire dal 2013 due orologi: il RM11-01 e lโultimo RM11-04 Roberto Mancini.
Questi due modelli, altamente sofisticati, sono dotati di vari strumenti per la gestione dei tempi di gioco (scoprili nei dettagli nel nostro articolo).
La platea di appassionati si allarga, perรฒ, ben oltre gli sportivi.
Sono molti, infatti, i personaggi famosi che hanno trovato in Richard Mille un valido compagno, probabilmente affascinati dal mix di comoditร , estetica ed avanguardia tecnologia.
Uno tra questi, il cantante Pharrel Williams, รจ da tempo legato alla maison, sfoggiando spesso molti dei piรน ricercati segnatempo prodotti.
Recentemente ha anche collaborato nella creazione del suo personale orologio, il Richard Mille RM52-05 Tourbillon Pharrel Williams di cui parliamo qui.

Il primo modello: Richard Mille RM001 Tourbillon
Ciรฒ che segnรฒ lโascesa del brand fu sicuramente il primo orologio, il Richard Mille RM001 Tourbillon, che segnรฒ uno spartiacque tra quello che cโera prima e quello che ci sarร dopo Richard Mille. La presentazione del primo modello avvenne nel 2001, durante la fiera di Basilea.
In quellโoccasione Mille, per mostrare al pubblico come lโorologio fosse leggero e capace di resistere a urti molto forti, e per convincere futuri partners della unicitร di quel movimento, lo lanciรฒ per terra.
Quando lo raccolse la cassa non aveva danni estetici e il movimento non presentava alcun segno di malfunzionamento: da lรฌ nacque la leggenda.

Cassa e quadrante
Il Richard Mille RM001 Tourbillon presenta una cassa in oro bianco 18kt di forma tonneau, che diventerร simbolo distintivo della Maison.
Ha una larghezza di 38mm e una lunghezza da ansa ad ansa di 45mm, con cinturino in alligatore nero.
Il corpo dellโorologio รจ costituito da tre pezzi distinti, la ghiera, la cassa e il fondello, uniti da 8 viti di titanio che rendono il tutto resistente agli urti e, in un certo senso, โflessibileโ.
Il vetro zaffiro รจ presente sia davanti che dietro, per mostrare le prodezze tecniche del movimento.
Lo zaffiro รจ usato anche per il quadrante vero e proprio, che risulta trasparente per consentire allโutente di vedere il meccanismo sottostante, con solo gli indici arabi presenti in bianco.

Calibro
Il calibro RM001 รจ un prodigio di tecnica e innovazione. Si tratta di un movimento a carica manuale che segue una perfetta simmetria allโinterno del quadrante.
Ad ore 12 troviamo due indicatori, quello della riserva di carica fino a 70 ore, a sinistra, e quello della torsione della molla del bilanciere, a destra.

Questโultimo serve per tener monitorata costantemente la forza di torsione della molla del bilanciere.
Se il valore supera il 53, la molla non รจ sufficientemente in tensione, se supera il 65 si rischia di avere un sovraccarico di tensione, rischiando di rovinare il movimento.
Al centro del quadrante troviamo le sfere di ore e minuti, mentre scendendo con lo sguardo ad ore sei troviamo un tourbillon da un minuto molto particolare.

Richard Mille cercรฒ di creare il ponte al quale si aggancia la gabbia rifacendosi alle sospensioni anteriori delle macchine da Formula 1, cercando di riprendere sia lโestetica che il funzionamento.
Questo ponte, molto stabile e fisso orizzontalmente, permette dei leggerissimi spostamenti verticali, ampliando lโassorbimento degli urti e permettendo al tourbillon di resistere a shock molto forti.
Il calibro รจ montato su una platina in titanio rivestita con un trattamento PVD nero per dare contrasto agli ingranaggi del movimento, sia davanti, sia visibili tramite il fondello aperto.

Prezzi e mercato
Il primo Richard Mille, RM001 Tourbillon, quando venne presentato aveva un prezzo di listino di circa 145.000 euro, ben al di sopra dei normali listini di orologi della stessa fascia (ricordiamoci che siamo nel 2001!).
Questa serie รจ molto ricercata dai collezionisti di tutto il mondo per vari motivi.
Oltre ad essere il primo orologio dellโormai leggendario brand Richard Mille, รจ anche molto raro poichรฉ ne furono prodotti solamente 17 esemplari.
Cโรจ un altro fattore, forse sconosciuto a molti, che influenza ancora di piรน la raritร e la relativa ricerca di questo modello.
I primi esemplari adottavano una platina in argento, trattata poi con PVD nero, che serviva per effettuare i primi test relativi allโassemblaggio poichรฉ meno costosa del titanio in caso di rotture o danneggiamenti.
Questo fa si che, allโinterno della prima serie di Richard Mille, ci siano due diverse varianti: undici con platina in argento e solamente sei con platina in titanio, rendendo ovviamente i secondi molto piรน rari e ricercati.

Nonostante i pochi fortunati possessori non si separino spesso da questo tipo di orologi destinati ad avere un valore in costante crescita, i pochi che sono comparsi alle aste hanno raggiunto risultati molto interessanti raddoppiando quasi sempre quello che era il prezzo di listino, e quindi chiudendo a prezzi che variano tra i 250.000 e i 300.000 โฌ.

