Richard Mille RM 67-02: l'Extrapiatto Automatico Di Richard Mille

Scritto da:Lorenzo Bareggi|
9 minuti

Quando si parla di Richard Mille, niente è consueto e ordinario: dai materiali, appositamente studiati e sviluppati per soddisfare le più strette tolleranze, alle forme, tutt’altro che classiche. Se dovessi definire in poche parole il core business di Richard Mille direi che produce orologi estremi per condizioni estreme, anche se in realtà non è così semplice.

I segnatempo di Richard Mille hanno senza dubbio una spiccata personalità, tanto da renderli riconoscibili al primo colpo d’occhio; una qualità desiderata, che poche maison possono permettersi.

Il design accattivante e travolgente tipico del brand non è per tutti, e sicuramente non è un’orologio per tutte le occasioni. Tuttavia, Richard Mille si è ritagliata una clientela specifica, che oltre ad apprezzare l’incredibile efficienza di questi segnatempo, li ha resi orologi indossabili anche nelle situazioni più ordinarie.

Richard Millle RM67-01 Fondello a vista

Insomma, Richard Mille ha saputo rompere gli schemi dell’orologeria tradizionale, diventando a tutti gli effetti una maison fuoriclasse. Il modello che oggi andremo a scoprire è apparentemente uno dei più “semplici”, ma che cela al suo interno lo spirito autentico di Richard Mille, in tutte le sue sfaccettature: stiamo parlando del RM 67-02.

Richard Mille: la filosofia

Di certo RM ha saputo creare un’immagine molto forte di sé, pur essendo una maison molto giovane. Nata nel 2001 da un’idea dell’omonimo fondatore, Richard Mille ha da subito comunicato la sua visione personale dell’orologeria; una visione che lo ha reso uno dei brand più riconoscibili e desiderabili di sempre.

Dal primo modello introdotto appunto nel 2001, il RM 001 Tourbillon, si possono scoprire le tre caratteristiche comuni a ogni creazione di Richard Mille: ergonomia, tecnologia e ambizione. RM ha sempre puntato a realizzare orologi comodi, eccezionalmente leggeri, dalla natura sportiva: il fondatore, infatti, ha preso ispirazione direttamente dal mondo automotive, sia per il design che per le tecnologie e le lavorazioni.

Il Richard Mille RM001

Gli orologi di Richard Mille sono senza dubbio avanzati nell’ambito dei materiali e delle tecniche di lavorazione utilizzate. Dal punto di vista orologiero, possiamo riconscere in diversi segnatempo di RM complicazioni importanti, come cronografi rattrappanti e tourbillon; dal punto di vista prettamente tecnico, molto spesso ritroviamo dei componenti la cui realizzazione è tutt’altro che banale, come quadranti e ponti in vetro zaffiro o in fibra di carbonio.

Infine non si può non notar la voglia e il desiderio di realizzare un segnatempo all’avanguardia, senza compromessi e senza badare a spese. Ogni orologio di Richard Mille è un concentrato di ingegno e di audacia, i quali possono prendere forma e concretezza grazie al loro invidiabile savoir-faire.

Tutte queste caratteristiche le possiamo riscontrare nel RM 67-02, un segnatempo in pieno stile Richard Mille.

Il Richard Mille RM 67-02 Extra Piatto

Seppur non dotato di intriganti complicazioni, il RM 67-02 è un segnatempo tutt’altro che banale, in quanto incarna alla perfezione il concetto di “orologio da sport”: leggero, resistente e affidabile, studiato e progettato per eccellere in ogni aspetto.

Nato come la naturale evoluzione del RM 67-01, questo Richard Mille 67-02 assume ancora più carattere e migliora rispetto al predecessore sotto diversi aspetti.

Richard miLLE RM 67-02 Charles Leclerc
RM 67-02 Charles Leclerc prototipo messo in asta ad Only Watch 2021

Partendo dall’esterno, la cassa tonneau tipica di RM è realizzata in Quartz TPT® o in Carbon TPT®, due materiali compositi ottenuti tramite processi studiati dalla Richard Mille stessa, i quali oltre ad essere estremamente tenaci e al contempo leggeri, donano alla cassa un effetto damascato molto interessante.

Il quadrante scheletrato è realizzato partendo da una sottilissima lastra in titanio da soli quattro decimi di millimentro di spessore; essa viene poi lavorata finemente in modo da richiamare le geometrie del movimento sottostante. Il quadrante verrà poi verniciato e rifinito a mano.

Richard Mille rm 67-02 Mutaz Barshim
Richard Mille RM 67-02 Mutaz Barshim

Il suo movimento di manifattura CRMA7 è un calibro a carica automatica da 25 rubini, spesso 3.40 mm; oscilla ad un frequenza di 4 Hz (28800 alternanze l’ora), ed è dotato di una riserva di carica di 50 ore. Ogni ponte, ogni vite e ogni ruota viene rifinita manualmente; tecniche come l’anglage e il trattamento DLC (Diamond Like Coating) donano al movimento un carattere unico.

Cinturino del Richard Mille RM 67-02 Alexis Pinturault

In aggiunta, il movimento rappresenta il frutto di numerosi studi e ricerche in campo meccanico con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del calibro, come ad esempio un miglior profilo della dentatura dei rotismi e un bariletto di carica che ruota più velocemente, con l’obettivo di migliorare le performance dell’orologio.

I ponti come la platina sono scheletrati e realizzati in titanio grado 5, un materiale che garantisce leggerezza e resilienza. Anche il cinturino è in linea con la natura dell’orologio: elevata elasticità e comfort perfetto, gazie all’assenza di cuciture.

Quadrante Richard Mille RM 67-02 Extra Flat

Insomma, un segnatempo leggerissimo e molto sottile (con uno spessore di 7.8 millimetri per un peso di soli 32 grammi, rendendolo il più leggero orologio del brand), capace di assistere con efficienza anche nelle occasioni più competitive, senza rinunciare ad un carattere e un design inimitabile.

Il RM 67-02: le versioni

Grazie alla suo spirito profondamente sportivo, il Richiard Mille 67-02 è stato realizzato in versioni speciali dedicate a diverse celebrità del mondo dello sport.

La caratteristica principale di queste edizioni rigardano i colori dell’orologio, che richiamano quelli della bandiera dell’atleta, omaggiando la sua nazione di appartenza.

Tra le edizioni ricordiamo quella realizzata per lo sciatore alpino francese Alexis Pinturault, vincitore di due argenti e un bronzo olimpici: i colori dominanti sono appunto il bianco della cassa in Quartz TPT®, il rosso della corona e il blu del cinturino, propri della bandiera francese.

Un’altra edizione viene dedicata al velocista sudafricano Wayde Van Niekerk, campione olimpico dei 400 metri piani alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. Il colore predominante di questo orologio è il verde, sia nel cinturino che nella particolarissima cassa in Quartz TPT® con stratificazioni di colore verde e giallo. Il quadrante in titanio è verniciato nei colori della bandiera sudafricana.

La versione dedicata al pilota di rally francese Sébastien Ogier, campione del mondo di rally dal 2013 al 2016, è simile a quella fatta per Pinterault, con la cassa realizzata questa volta in Carbon TPT®, con colori tendente al nero/grigio. Il quadrante invece è identico a quello dell’edizione Pinturault, con i colori della bandiera francese.

Richard Mille ha commemorato anche l’altista del Qatar Mutaz Essa Barshim, campione in carica di salto in alto, ottenendo una versione del RM 67-02 a lui dedicata. La cassa in Quartz TPT® richiama i colori della bandiera qatariota, con strati in bianco e in rosso granato, gli stessi colori usati per il quadrante.

Infine, come dimenticare la celebre edizione dedicata al pilota ferrarista di Formula 1, Charles Leclerc, diventata ancor più conosciuta per essere stata oggetto di uno scippo, avvenuto a Viareggio il Lunedì del Angelo di quest’anno. Rubato direttamente dal polso del pilota, il RM 67-02 Charles Leclerc è stato ritrovato settimana scorsa, dopo essere stato venduto dagli autori del furto ad un imprenditore spagnolo.

Questa edizione, il cui prototipo era stato battuto all’asta da Christie’s lo scorso novembre per 2’100’000 CHF, ha la cassa in Quartz TPT® di colore bianco e il cinturino in colore rosso. Il quadrante è anch’esso rosso e bianco, i colori della bandiera del Principato di Monaco, nazione originaria di Charles Leclerc.

In conclusione

Il RM 67-02 è un orologio unico, che incarna alla perfezione la filosofia di Richard Mille. Personalmente, ho sempre trovato l’estetica di questo brand troppo audace per i miei gusti, ma analizzando più in dettaglio questo segnatempo mi sono dovuto ricredere.

Il livello di ingegnerizzione e di innovazione tecnologica di questo orologio è sbalorditivo, Richard Mille ha saputo creare un oggetto che sa comunicare tutto il suo potenziale: al primo sguardo si comprende subito che non è un orologio banale, dando l’impressione di essere davvero “estremo”.

Noi di IWS siamo entusiasti di sapere come l’orologeria meccanica abbia saputo farsi strada fino a giungere a livelli incredibili di efficienza e di resistenza, e questo RM 67-02 ne è un esempio chiaro e lampante. Non possiamo che sperare di vedere altri gloriosi traguardi raggiunti dall’orologeria, traguardi impensabili per qualcosa di talmente delicato e preciso come la meccanica orologiera.


Seguici su Instagram per non perderti tutte le novità in tempo reale dal mondo dell’orologeria.

Articoli recenti

COMMENTI

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

AUTORE

Autore
Classe 1998, ingegnere meccanico triennale al Politecnico di Milano. La micromeccanica lo ha sempre affascinato e da quando aveva sette anni sogna di lavorare nel mondo dell’orologeria. Incuriosito da qualsiasi cosa abbia al suo interno un meccanismo. Appassionato di penne stilografiche, musica e fotografia e amante del bello in ogni suo forma.
Back to top

Login

Registrati

Nome*
Cognome*
Email*
Nome utente **
Questo sarà il nome che gli altri utenti vedranno quando commenterai gli articoli
Password*
Conferma Password*
Accetto il trattamento dei miei dati personali da parte di Italian Watch Spotter*

Iscriviti alla nostra newsletter!

Non perderti tutti gli aggiornamenti sul mondo dell’orologeria con i migliori articoli della settimana e i riassunti mensili.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Non perderti tutti gli aggiornamenti sul mondo dell’orologeria con i migliori articoli della settimana e i riassunti mensili.