Faccia a faccia con l'innovazione De Bethune

Scritto da:IWS Team|

Spesso pensando al mondo dell’alta orologeria noto come non sia sempre semplice stupire.
Pochi brand riescono a tenere una linea di costante innovazione senza cadere mai nel banale e senza annoiare mai l’utente finale.

Uno di questi è sicuramente De Bethune.

La filosofia del brand, di combinare le “classiche” caratteristiche della tecnica orologiera con i processi contemporanei e all’avanguardia ha portato ad un’innumerevole quantità di successi con moltissimi brevetti registrati, ben 27 calibri sviluppati (in meno di 20 anni di attività) e una produzione totalmente in-house di tutti i componenti che andranno poi a costituire l’orologio finale.

Ecco quindi una selezione delle novità più importanti viste da De Bethune durante BaselWorld 2019.


Fuoco e fiamme: DB28 Yellow Tones

Sono sempre stato affascinato dalla creatività di De Bethune, ed in particolare di Denis Flageollet, mastro orologiaio e co-fondatore del marchio, e della tecnica con cui trattano il titanio facendogli spesso ottenere il colore blu distintivo della maison, simbolo di armonia e infinito.

Questa volta invece notiamo subito una particolare sfumatura di giallo. Questo colore, frutto sempre dell’ossidazione del titanio dovuta al calore, è il primo stadio di questo processo

Indossare il nuovo DB28 Yellow Tones è stato elettrizzante.

Un colore giallo dorato, con sfumature che tendono quasi al bronzo, mi ha fatto capire quanto sia profonda la ricerca che c’è dietro all’ossidazione del titanio grado 5 utilizzato per la costruzione della cassa e di quasi tutti i componenti interni di questo segnatempo.

Sembra un’astronave, un orologio dalle linee avanguardistiche che, indossato, abbraccia completamente il polso grazie alle particolari anse.

Queste, insieme al peso ridotto ed al cinturino in alligatore, lo rendono talmente piacevole da indossare che quasi non lo senti.

Il cuore pulsante è il movimento manuale DB2115V4

La prima cosa che si nota è il distintivo ponte decorato a Cotes De Bethune e dotato del brevettato sistema di assorbimento degli urti “Triple pare-choc” che mantiene il bilanciere in titanio visibile ad ore sei in posizione ottimale durante qualsiasi utilizzo.

Subito dopo si notano le fasi lunari sferiche in acciaio e palladio, brevetto del marchio, garantiscono uno scarto di un giorno ogni 122 anni.

Completamente lavorato e rifinito a mano, presenta indici sferici che richiamano la forma delle fasi lunari e lancette scheletrate.

La riserva di carica garantita da due bariletti auto-regolanti è di 6 giorni e si può verificare con un indicatore sul fondello.

Prezzo di listino di 95.000 CHF.


 DB21 Max Chrono Réédition

Tolto il Yellow Tones ed indossato questo sono tornato per un attimo “alla normalità”.

Forme alle quali ero già abituato, ottimo feeling al polso per quanto riguarda peso e stabilità e il classico titanio trattato blu.

Guardando il quadrante qualcosa non tornava.

Possibile avere un cronografo con cinque lancette montate su un singolo asse centrale, tutte controllabili singolarmente tramite un’unica singola corona?

Secondo Denis Flageollet assolutamente si.

Questo cronografo riprende con un’edizione limitata a 10 pezzi quello presentato nel 2006 e ne riedita alcuni aspetti estetici e meccanici.

Il quadrante sembra un vero e proprio cronografo analogico professionale, capace di registrare tempi con precisione al decimo di secondo per massimo 24 ore, e il movimento manuale DB2030 che garantisce una riserva di carica di 5 giorni presenta la “De Bethune absolute clutch”.

Questo particolare brevetto consente di utilizzare in modo combinato due tradizionali tipi di frizione (verticale e orizzontale) per consentire ai diversi contatori cronografici di funzionare in maniera semi-autonoma, insieme alla frizione verticale ed orizzontale.

Questi tre sistemi indipendenti controllati da altrettante ruote a colonna controllano così i contatori cronografici.

La corona consente la regolazione, il reset e il restart distinto di ogni funzione ed è posizionata ad ore sei per consentire a chi lo indossa di avere pieno controllo e rapidità di regolazione.

Prezzo di listino di 155.000 CHF.


La Via Lattea al polso: DB25 Starry Varius Chronomètre Tourbillon

Se Abraham-Louis Breguet inventò il tourbillon, con questo orologio De Bethune ha sicuramente cercato di portare all’estremo i miglioramenti attuabili per rendere questa complicazione più efficiente possibile, aggiungendo anche un cielo stellato tra i migliori della storia dell’orologeria.

Premiato al GPHG come miglior orologio del 2018 nella categoria cronometri, presenta un tourbillon visibile sul retro realizzato per lavorare a frequenza e rotazione più veloci possibile grazie al silicio e al titanio con il quale sono costruiti i suoi 63 componenti, il più leggero dei quali pesa meno di 0.0001 grammi.

Il movimento manuale che muove questo segnatempo è il DB2109V4 con secondi saltanti che consentono una precisa lettura e regolazione.

Il bilanciere in titanio è regolato da una molla brevettata con finale piatto che garantisce il mantenimento di un perfetto centro di gravità.

Tutte queste caratteristiche fanno sì che testando l’orologio in sei posizioni diverse lo scarto giornaliero sia di 0.00 secondi/giorno.

Indossandolo però è il quadrante a rapire i miei occhi e a farmi dimenticare tutte le caratteristiche tecniche.

Il quadrante, personalizzabile dal cliente con eventuale data e indicazione geografica, è in titanio blu gradiente e simboleggia il cielo, sul quale sono applicati dei pin in oro bianco raffiguranti le stelle.

La Via Lattea è realizzata con una tecnica di incisione laser per poi essere dorata con foglia d’oro 24kt mentre l’anello delle ore e minuti e le lancette sono color argento.

Prezzo di listino di 197.000 CHF.

(Nelle foto potete vedere la versione non tourbillon, esteticamente pressochè uguale ma senza secondi centrali, con prezzo di listino di 60.000 CHF.)


DB28GS Grand Bleu

Grande novità per De Bethune, questo orologio 100% sportivo è l’evoluzione del DB28GS lanciato dieci anni fa e nato grazie alla passione di Denis Flageollet per gli sport outdoor.

Penso che con questa riedizione, che chiamerei più propriamente trasformazione, De Bethune sia riuscita a creare il perfetto orologio sportivo per appassionati di alta orologeria, altamente complicato ma al tempo stesso comodo e facile da utilizzare.

La complicazione più interessante che presenta, mai vista su un orologio che ho provato, è il fatto che in modo totalmente meccanico, senza batterie o componenti elettronici, riesce a generare una luce che, per qualche secondo, permette la lettura dell’ora anche nelle situazioni più estreme e buie.

Questo è permesso grazie al nuovo calibro manuale DB2080

Oltre alle varie caratteristiche strabilianti dei calibri De Bethune come il bilanciere in titanio o il sistema si assorbimento degli urti “Triple Pare-Chute”, questo movimento implementa al suo interno un meccanismo, introdotto quest’anno, ispirato alla dynamo delle biciclette.

Un ingranaggio sfrutta la forza data dai due bariletti (che garantiscono una riserva di carica di 5 giorni) e tramite questa fornisce alcuni secondi di energia per generare una luce che permette di leggere l’ora anche nelle condizioni più buie.
Arrivati ad 1 giorno di riserva di carica residua non è più possibile attivare la luce, per garantire un giusto funzionamento del segnatempo.

Un nuovo tipo di “lume”

Per rendere tutto più comprensibile De Bethune ha sviluppato insieme alla Svedese Black Badger Advanced Company e alla Svizzera SuperLuminova un nuovo blu fotoluminescente chiamato Blue Moon che, riprendendo il classico “Blu De Bethune”, permette una facile leggibilità di lancette e indici.

La ghiera è girevole per permettere una lettura precisa dei tempi di immersione ma i numeri, che vengono mossi girandola, appaiono su cristallo zaffiro per renderne più facile l’utilizzo e la comprensione in situazioni estreme.

Questo è il 27esimo calibro sviluppato e prodotto interamente da De Bethune e presenta, oltre all’indicazione di ore e minuti, anche un indicatore di riserva di carica ad ore 9.

Al polso il feeling è straordinario e capisco subito, indossandolo, perché viene definito il primo orologio 100% sportivo della maison.

Le classiche anse flottanti sono state ridisegnate e leggermente ridimensionate per avvolgere meglio il polso, la leggerezza della cassa mi fa dimenticare di averlo al polso.

Che dire, considerando l’impermeabilità fino a 10atm e i due cinturini in dotazione, uno in gomma e uno in pelle, penso che sia il perfetto compromesso per chiunque voglia possedere un orologio tecnicamente avanzatissimo e con un’anima che si adatta tanto agli amanti degli sport più estremi quanto a chi desidera poter indossare un super orologio senza preoccuparsi di acqua, urti o problemi nel leggere l’ora.

Prezzo di listino di 93.500 CHF.


Fotografie di Vincenzo Finizola ( @enzofinizola.ph) per ItalianWatchSpotter

Autore

IWS Team
Team Italian Watch Spotter
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