La nuova MB&F Legacy Machine LMX

Scritto da:Andrea C.|
9 minuti

Finalmente è uscita la LMX, la nuova MB&F Legacy Machine che commemora i 10 anni dalla prima apparizione di questo “magico” segnatempo.

Se vi siete persi la presentazione di Max Busser, che ci ha tenuti tutti incollati allo schermo con sommo piacere, siamo qua per voi per recuperare!


Legacy Machine?

Non so quanto siate familiari con MB&F…se non lo siete risolviamo subito!

In contrapposizione con le Horological Machines (HM), che sono i pezzi più visionari del brand, che guardano al futuro e, se vogliamo, all’estremo, abbiamo le Legacy Machines.
Queste, le LM di MB&F, rispondono alla domanda “cosa sarebbe stata MB&F un secolo fa?”. la risposta è quindi tradizione: quadranti laccati, casse rotonde…bilancieri sospesi. Insomma: tradizione à la Max Busser.

Maximilian lo ha ammesso: ha un feticismo per i bilancieri sospesi. Lo condivido? Non saprei… però, indubbiamente, da vedere sono tanta roba.

Ed ecco che così, con questo scopo, nel 2011 nasce la prima LM di MB&F, la LM1.


MB&F LMX

No, non è il mio codice fiscale. LMX è la Legacy Machine numero 10. Un po’ come l’iPhone X, ma meglio.

A differenza degli altri, però, per MB&F il dieci come “X” è qualcosa di più enigmatico e intricato. Un po’ un concetto esistenziale, un pendolo che oscilla tra un bilanciere sospeso e un design mistico. E ci piace così.

Cosa cambia dalle precedenti LM? Diciamo che 8 calibri in 10 anni non sono cosa da poco, per cui anche questa volta cambia un mondo.


MB&F LMX: Una nuova interpretazione

Prendo la LMX, la metto al polso. Sorrido.
Certo, la prima cosa che noto sono i quadranti, inclinati, ma se è l’unica, forse, devo rifare tutto da capo.

I due quadranti, rappresentanti due diversi fusi, sono sicuramente l’oggetto che più catalizza la nostra attenzione. Sono disallineati (ne avremo sempre uno che non ci guarda), sono inclinati e creano una simmetria perfetta nel quadrante.

C’erano già, anche sulla LM1, ma era tutto diverso… Infatti questo orologio risente delle influenze e della crescita di MB&F negli anni, che tende sempre più a sviluppare verso l’alto i propri orologi ed a dare uno sguardo nuovo sull’ergonomia. Cercate l’ispirazione? Date un’occhiata alla LM Thunderdome e alla LM Flying T!

Inoltre, quadranti inclinati richiedono ingranaggi conici, per mettere in comunicazione i vari piani. Questo rende certamente più complicata la progettazione e realizzazione del segnatempo, ma ha una resa estremamente intrigante.


MB&F LMX: Riserva di carica

Quanto sopra non basta: abbiamo anche una nuova riseva di carica di 7 giorni, mostrata verticalmente, su questo oggetto emisferico, che riporta sia i giorni della settimana che i numeri, da 1 a 7.

È un calendario? No, è solo un modo divertente di raffigurare i giorni di riserva di carica.


MB&F LMX: Simmetria perfetta

Il quadrante, in entrambe le versioni (verde e antracite), è concepito con una dislocazione Giottesca. Giotto… avete presente il cerchio perfetto? Ecco, vedo parecchie similitudini.

Ruotismi (in parte) a vista, ben decorati. Bilanciere ovviamente a vista, sospeso e…grande! ben 13,4mm. Ponte del bilanciere ad ascia, le due corone, la ruota “dei secondi” centrale… arte.

Non capisco se questo orologio porti la mia mente più ad Iron Man o più ad un buffo rettile, un po’ alieno forse. In ognuno di questi casi, ammetto che ha su di me un forte ascendente. È di una complessità dannatamente intrigante, quasi magnetica.

Unica pecca, per i miei gusti, è un po’ grande con i suoi 44mm, però ne apprezzo l’architettura e mi piacerebbe poterlo provare al polso. Se un giorno MB&F facesse questi oggetti con diametro di 60mm farei una fila interminabile per averne uno sulla scrivania.


MB&F LMX: le versioni

È l’anno del verde: se vuoi lasciare un appassionato (o meglio, un curioso) a bocca aperta, vesti i tuoi prodotti di verde ed il gioco è fatto. Anche MB&F aderisce a quest’ “anno di San Patrizio“, che sembra essere il 2021.
Non fraintendetemi, sono un fan caloroso del verde, ma il trend pare ormai evidente, e la paura che sfugga di mano è grande. Di questo verde però io sono contento, mi ricorda la scorsa collaborazione di MB&F con Moser, e trovo che queste sfumature siano molto ben concepite.

Oltre alla versione in titanio verde (edizione limitata di 33 pezzi), abbiamo anche un oro rosso, limitato a 18 pezzi. Pochi, ma buoni.

Insomma, ancora una volta Maximilian Busser è riuscito nel suo intento, che questo fosse stupirci, emozionarci o anche solo divertirci. Cosa vi aspettate dal futuro delle LM adesso?

Autore

Andrea C.
Direttore Editoriale
Studente di Ingegneria e appassionato di orologeria da ormai cinque anni, da qualche tempo vive il mondo delle fiere e degli eventi, con precedenti esperienze come redattore ed è attualmente il responsabile dell’online magazine.

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