Patek Philippe presenta il nuovo 6301P Grande Sonnerie

Scritto da:Andrea C.|

Questo nuovo Patek Philippe 6301P Grande Sonnerie è la buona notizia del 2020. È probabilmente anche la più importante novità di quest’anno, se parliamo di Patek, e secondo noi è qualcosa di sorprendente.

Ormai lo abbiamo capito, dopo i quadranti fumée, la “musica” è la nuova protagonista dell’orologeria del 2020.
In un anno dove non ci è concesso viaggiare e fare nuove esperienze, l’idea migliore è farci sognare, viaggiare con la mente. E Patek Philippe non perde tempo, con questo 6301P Grande Sonnerie.

La Grande Sonnerie

Regina indiscussa delle complicazioni sonore che aiutano a leggere l’ora, la Grande Sonnerie non è nuova a Patek Philippe. In un bellissimo comunicato stampa mandato ai clienti in anteprima, si vede infatti come già dal 1910 la casa di Ginevra abbia sviluppato meccanismi di questo tipo.

Cosa cambia da una classica ripetizione? Per farla breve, possiamo dire che si tratta di una ripetizione di ore e quarti “automatica”, che ad ogni ora e un quarto suona il tempo esatto, senza alcuna azione da parte di chi la indossa.

In questo caso, come spesso accade, la troviamo associata alla Petite Sonnerie (soltanto ripetizione dei quarti, senza l’ora) e alla ripetizione minuti, che già conoscete. (Cliccate qui per scoprirla nel dettaglio!)


Il quadrante

Catturare l’attenzione del pubblico e ribadire al mondo che si è un brand di eccellenza non è facile, e spesso occorre qualche strumento extra. Con questo Patek Philippe 6301P Grande Sonnerie, rivelazione e grande novità del 2020, Patek Philippe ci riesce a pieno, ma non senza un colpo di coda interessante.

Smalto nero e indici Breguet. Devo davvero dire altro? Io non credo.
Come avete avuto modo di leggere in un nostro articolo, i numeri Breguet sono un po’ il Santo Graal quando si parla di orologi, soprattutto se associati a colori come il nero o il salmone. Non sai perché? Un click qui è necessario…

In questo orologio abbiamo un poker d’assi di Patek Philippe: un quadrante in smalto nero e grafica bianca, con indici Breguet applicati. Come se non bastasse, il lavoro di fino degli ingegneri ginevrini si concretizza in un quadrante dalla simmetria perfetta.

La parola d’ordine è “ben bilanciato”: due riserve di carica, poste speculari sui lati, indicano quanto l’orologio e la Grande Sonnerie siano carichi. Gli indici danno un tocco di charme in più, ed i piccoli secondi al 6, di dimensioni generose, completano il quadro con classe, ma soprattutto con armonia.

(Ennesimo) tocco di classe? I secondi morti, altra complicazione quasi dimenticata ma di grande stile.

Le finiture

Quanto spesso abbiamo accusato Patek di avere delle finiture mediocri? Bene, con il Patek Philippe 6301P Grande Sonnerie questo verrà dimenticato.

Per un occhio attento non è difficile notare la qualità e l’intento costruttivo del movimento. Ottime cotês de Genéve, ottimo anglage ed una resa generale sopraffina.

La cassa in platino

Potrebbe sembrarvi scontato, che per questa novità così attesa del 2020, questo Patek Philippe 6301P Grande Sonnerie, si optasse per il platino, ma non lo è.

Per chi ancora non lo sapesse, il platino è uno dei materiali meno indicati per il suono, in quanto la sua densità rende molto arduo far suonare bene l’orologio. Eppure, Patek Philippe quel diamante sulla cassa lo voleva mettere, e non ci sorprende che ci sia riuscita.

Unica pecca, il diametro: 44.8mm risultano davvero massicci purtroppo.

Il movimento, in breve

Tre classici gong, con tre note distinte animano il tutto e sono ben visibili dal fondello. Ulteriori notizie su questo movimento arriveranno presto, quello che posso dirvi, al momento, è di dimenticarvi la classica slitta: in questo orologio, la ripetizione minuti sarà ascoltabile premendo il tasto coassiale alla corona, come in un monopulsante! L’unica slitta rimasta, è quella che permetterà al fortunato proprietario di lasciar lavorare il Patek Philippe 6301P Grande Sonnerie, o commettere il crimine di farlo stare “in silenzio”.

Per ulteriori notizie su questo orologio aggiornate l’articolo nelle prossime ore. Fateci sapere cosa ne pensate!

Prezzo di listino CHF 1.150.000,00 (tasse incluse)

Autore

Andrea C.
Direttore Editoriale
Studente di Ingegneria e appassionato di orologeria da ormai cinque anni, da qualche tempo vive il mondo delle fiere e degli eventi, con precedenti esperienze come redattore ed è attualmente il responsabile dell’online magazine.

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