I nuovi Omega Speedmaster Moonwatch 2021

Scritto da:Andrea C.|

Se c’è una cosa che abbiamo imparato in 3 anni di IWS è che gli Omega Speedmaster Moonwatch vi piacciono in tutte le salse, e speriamo ancora di più ora che sono certificati Master Chronometer.

Oggi andiamo ad approfondirli al volo in questo articolo, dopo averli visti meglio al polso in un nostro video, che vi lascio qui sotto:


La grande novità

Prima di parlarvi delle varie versioni, vediamo cosa c’è di davvero nuovo: il Calibro 3861!

Per chi ha già visto il video, forse non c’è bisogno di dire altro, ma secondo noi questo nuovo movimento è degno di nota per diversi fattori.
In primis, come altri segnatempo di Omega, ora anche il Moonwatch è dotato dello scappamento coassiale, che approfondiremo in futuro.

Oltre a questa prodezza tecnica, ad uno sguardo anche solo immediato, vediamo come il nuovo movimento sia dotato di migliori finiture rispetto al precedente, e di un’estetica più curata.

Dulcis in fundo, sul nuovo Speedmaster di Omega troviamo la certificazione Master Chronometer, e questo è merito anche e soprattutto del suo movimento!

La certificazione in breve.

A differenza di altri certificati di questo tipo (che trovate qui), Master Chronometre è un attestato di precisione tanto quanto di resistenza al magnetismo, che quindi va a ispezionare l’intero orologio, oltre al suo movimento.

Per conseguire questo attestato, infatti, l’orologio viene sottoposto a 8 test differenti, che ne vanno a garantire una precisione (accertata dal COSC) e diverse altre caratteristiche che potete trovare qui.

Fun fact: per ogni orologio dotato di questo attestato, è disponibile sul sito di Omega un portale dove vedere i risultati dei test eseguiti su di esso. (Hai capito bene: sul tuo orologio, non su uno a caso.)


Omega Speedmaster Moonwatch 2021
3 versioni…o quasi!

Per un occhio poco attento, o per uno sguardo superficiale, potrebbero sembrare soltanto tre, ma in realtà le nuove edizioni sono ben quattro. Due più classiche, in acciaio, mentre le altre due in oro, Sedna Gold e Canopus Gold.

Speedmaster Sedna Gold

Indubbiamente non il mio preferito, per quanto stia invece riscuotendo un grandissimo successo tra i collezionisti. Sedna, come mai Sedna? Per lo stesso motivo che me lo fa piacere un poco meno: è qualcosa di simile all’oro rosa, con sfumature sottili, rosate e a tratti rossastre. Tuttavia non mi pronuncio ancora del tutto su questo orologio in quanto non ho ancora potuto vederlo e metterlo al polso


Speedmaster Canopus Gold

Chiudete tutto, abbiamo un vincitore.
Non mi stancherò mai di dirlo: è forse il miglior Speedmaster che ho visto negli ultimi 5 anni…
Se proprio proprio vogliamo trovargli un difetto, ovviamente, non è propriamente leggero. Ma credo non sia un problema, visto quanto è bello da guardare e portare. E poi, perché no, un po’ di allenamento in questa specie di lock-down non fa mai male.

È il mio Speedmaster preferito di questo 2021? Non ci sono dubbi.

(Se ve lo state chiedendo, il Canopus Gold è una lega proprietaria di Omega che potremmo paragonare all’oro bianco, che però supera in termini di lucentezza e durevolezza. Il nome si rifà a Canopo, seconda stella più luminosa del cielo notturno.)

Il contrasto nero/bianco, unito a dettagli come DON, logo e indici applicati lo rende, a mio avviso, davvero sublime.


Speedmaster Acciaio

Non uno, ma ben due! Esalite e zaffiro, due diversi vetri, ma non solo: due orologi distinti, con caratteristiche variegate ma soprattutto differenti tra di loro.

In comune, invece, c’è di sicuro una buona serie di dettagli che strizzano l’occhio agli Speedmaster del passato. Il primo è sicuramente il bracciale, che presenta una rastrematura (differenza di misure tra le anse e la scatoletta) marcata. Anche quest’ultima è stata cambiata nell’estetica, richiamando gli Apollo XI.

I due nuovi bracciali
La nuova scatoletta

A livello di scritte, caratteri e grafiche sul quadrante, troviamo più o meno tutto quello a cui siamo abituati, ma in un a versione più vintage e ispirata al passato. A mio avviso, devo dire, più aggraziata.

Altri dettagli in comune: la ghiera DON (Dot Over Ninety, ovvero con il punto sopra il novanta) con il punto diagonale sotto il 70 e il quadrante step, ovvero a gradino, che sottolinea i due livelli su cui si sviluppa. Anche queste, particolarità amate dai collezionisti e presenti su alcuni modelli del passato.

Moonwatch con vetro Esalite

Il più coerente con la storia e, a mio avviso “il vero Moonwatch”.
Presenta un bracciale completamente satinato ed un fondello chiuso, che mostra le classiche scritte dello Speedmaster, con qualche piccola aggiunta che fa riferimento alle novità sopra citate (le potete notare un paio di foto sotto). Solitamente è quello che preferisco e che consiglio a tutti, ma questa volta mi tocca fare un’eccezione…

Moonwatch con vetro Zaffiro

È il vero protagonista dell’anno, e penso che Omega ci abbia puntato parecchio, per tre motivi.
Il primo non è il bracciale che, sebbene sia diverso dall’altro (in quanto presenta anche una parte lucida), non è secondo me il vero tratto distintivo.

Le due cose che invece sono risultate in primo piano sono il logo in rilievo ed il fondello a vista.
Il primo è, secondo me, un grandissimo tocco di classe: vintage, sì, ma veramente “nuovo” per la mia generazione. Un dettaglio di lusso molto ben riuscito.

Il fondello invece sembra nato apposta per compiere quanto si diceva sul nuovo calibro 3861. Grazie a questo strato di zaffiro, infatti è possibile osservare senza alcun disturbo il movimento con il suo coassiale e le sue finiture. L’altra grande novità? A differenza delle precedenti edizioni, che presentavano un calibro sviluppato apposta per le edizioni con movimento a vista, questa volta il 3861 anima entrambe le versioni, pronto ad esser visto in ogni caso.

Conclusioni

Fa piacere vedere come questa volta Omega abbia voluto osare con le due versioni in metallo prezioso.
È vero, l’acciaio è e resta un po’ il protagonista della collezione Speedmaster, ma con le varianti d’oro abbiamo sicuramente modo di divertirci e di vedere qualcosa di nuovo, curato e veramente di lusso.

Sull’acciaio ho sentito diversi pareri discordanti, tra chi si scaglia contro l’aspetto più vintage e chi invece lo caldeggia, come il sottoscritto. L’unica pecca che trovo nell’orologio è il bracciale, che per certi versi mi dà un’impressione meno robusta rispetto al suo predecessore, sebbene invece io lo trovi molto meglio riuscito stilisticamente.

Nel complesso troviamo un’estetica non proprio inedita ma sicuramente riuscita alla grande, una tecnica di grande impatto e rilievo, prezzi aumentati ma coerentemente alle aggiunte qualitative e fascino immutato. Che dirvi, a me (e direi a noi) queste nuove uscite sono piaciute proprio parecchio!

Vi lascio nuovamente il link al nostro video per vedere meglio i nuovi Omega Speedmaster Moonwatch di questo 2021

Autore

Andrea C.
Direttore Editoriale
Studente di Ingegneria e appassionato di orologeria da ormai cinque anni, da qualche tempo vive il mondo delle fiere e degli eventi, con precedenti esperienze come redattore ed è attualmente il responsabile dell’online magazine.

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