La prossima settimana, dal 14 al 20 aprile, nel cuore di Ginevra, Hermès svelerà le ultime novità del settore orologiero in occasione di Watches and Wonders 2026, l’appuntamento più rilevante del calendario internazionale. Con sessantasei marchi presenti – undici in più rispetto all’edizione precedente – e la triade finalmente riunita (Rolex, Patek Philippe e Audemars Piguet), questa edizione si preannuncia tra le più interessanti degli ultimi anni.

Per questo 2026, Hermès presenta l’H08 Squelette: due nuove versioni scheletrate del già famoso H80, uno tra i modelli di punta della maison francese.

L’evoluzione dell’Hermès H08 dal 2021 a oggi
Nella geografia fluida dell’orologeria contemporanea, pochi modelli hanno saputo costruire con la stessa efficacia l’equilibrio tra identità stilistica e credibilità tecnica quanto l’H08 di Hermès. Fin dal debutto nel 2021, questo progetto ha funzionato per quello che è: un orologio ben risolto, nelle proporzioni e nei materiali, con una costruzione tecnica coerente. Una sintesi rara di ergonomia, materiali innovativi e design audace.

Il primo modello di H08 presentato a Watches and Wonder 2021.
La cassa cushion da 39 mm – compatta ma ben definita – il titanio combinato al DLC nero e il calibro automatico H1837, visibile attraverso il fondello, hanno reso l’H08 immediatamente riconoscibile, mentre leggerezza e ergonomia ne hanno fatto un orologio quotidiano. Versatile e contemporaneo, ha costruito intorno a sé un pubblico oltre il circuito canonico dei cultori e dei collezionisti del marchio, fino a diventare un riferimento nei cataloghi di collezionisti e rivenditori specializzati.
Sotto la direzione creativa di Philippe Delhotal, il primo modello si distingueva per una costruzione capace di bilanciare forza e leggerezza, accostando titanio, grafene composito e superfici opache. Il linguaggio tipografico – elemento chiave del design Hermès – si rifletteva nei numeri arabi neri applicati trattati al nickel, mentre l’unico accento cromatico, ormai firma della collezione, era la punta della lancetta dei secondi in un acceso arancione Hermès.

Gli indici tipografici del nuovo modello H08, riempiti di SuperLuminova azzurra.
Il movimento di manifattura H1837, automatico con circa 50 ore di riserva di carica, completava un orologio capace di unire estetica e funzionalità.
Tra il 2023 e il 2025 la collezione si è ampliata, mantenendo proporzioni e movimento, ma sperimentando con colori e materiali. Nel 2023 Hermès ha introdotto nuove tonalità – blu, verde, arancione e giallo – insieme a un materiale composito in fibra di vetro e polvere d’ardesia, capace di arricchire la texture visiva della cassa e ridurne il peso. Nel 2025 sono arrivate due versioni in titanio: una monocromatica, minimalista, interamente giocata su tonalità grigie con il consueto dettaglio arancione; l’altra più contrastata, con lunetta in ceramica nera, dettagli trattati oro nero e Super-LumiNova® azzurra. In entrambe la decorazione del movimento con motivo “H” ripetuto e finiture soleil fungeva da elemento distintivo sempre più riconoscibile.

Watches and Wonder 2026: il nuovo Hermès H08 Squelette

Il nuovo H08 nella versione blu fotografato al buio.
Per Watches and Wonders 2026, Hermès introduce due nuove versioni scheletrate dell’H08, entrambe equipaggiate con il calibro di manifattura H1978S.
La cassa da 39 mm in titanio con trattamento DLC nero e lunetta in ceramica satinata resta fedele all’estetica sportiva e monocromatica della linea, così come l’impermeabilità garantita fino a 10 bar e la corona a vite confermano la vocazione funzionale del modello. Le dimensioni dello spessore della cassa aumentano a 11.69 millimetri, contro i 10.6mm del modello del 2025, per il movimento dalle precedenti misure 26mm x 3.7 mm alle attuali 27mm x 4.165.
La forma della cassa rimane quella squadrata e morbida, ibrida tra cerchio e quadrato, ma la scheletratura del quadrante introduce una nuova dimensione visiva, rivelando il cuore meccanico dell’orologio.

Il calibro H1978S
Il calibro H1978S, con frequenza a 4 Hz e circa 60 ore di riserva di carica, segna un’evoluzione rispetto all’H1837. La platina scheletrata, composta da 168 componenti e 26 rubini, diventa protagonista del quadrante, integrando architettura e design in un unico linguaggio.

Le due nuove versioni si distinguono esclusivamente per il trattamento della Super-LumiNova® degli indici e delle lancette: una con dettagli grigi, l’altra con accenti blu capaci di creare sul fondo scheletrato un contrasto più marcato e una maggiore profondità visiva.

La versione in grigio con SuperLuminova grigia con cinturini Bleu Abyss, Dune e Vert Moyen.

La versione in grigio con SuperLuminova blu, disponibile con cinturino Blue Zanzibar e nero.
Resta invariata la scelta dei cinturini in caucciù o tessuto – una deviazione significativa rispetto alla tradizione leather-driven della Maison – perfettamente coerente con lo spirito sportivo del modello. Le varianti cromatiche dei nuovi cinturini in gomma del 2026 includono Bleu Zanzibar e nero per la prima versione, Dune, Vert Moyen e Bleu Abyss per la seconda. La chiusura è in titanio con trattamento DLC nero satinato.

Conclusioni
L’H08 continuerà probabilmente a evolversi attraverso nuove sperimentazioni materiche, variazioni cromatiche e giochi di finiture e luminescenze, elementi che lo rendono particolarmente attraente per i collezionisti.
Per una Maison profondamente legata alla variazione cromatica stagionale – basti pensare alle iconiche palette attentamente nominate delle borse Birkin e Kelly – l’evoluzione dell’H08 è stata sorprendentemente misurata, quasi deliberatamente lenta.
Ed è proprio questa gradualità a rappresentare una delle chiavi del suo successo. A differenza di molti marchi che rivendicano rapidamente movimenti “in-house”, Hermès ha impiegato oltre trent’anni per costruire una manifattura solida, facendo della progressione lenta e costante una virtù strutturale. Questo sviluppo è il risultato di un percorso coerente di integrazione verticale, avviato nel 2006 con l’ingresso nel capitale di Vaucher Manufacture Fleurier (prima con l’acquisizione del 25%, poi del 40% nel 2012), che ha consentito alla Maison di controllare progressivamente tutte le componenti chiave dei propri orologi e di conseguenza, di parlare sia agli appassionati Hermès sia ai collezionisti più rigorosi, attenti alle specifiche.
Il contesto di mercato conferma questo successo. Non solo perché Hermès è entrata nella top 20 dei marchi svizzeri di orologeria proprio nello stesso anno in cui è stato lanciato l’Hermès H08 e la divisione orologiera della Maison ha registrato una crescita delle vendite impressionante: +72,5%, +43,1% e +13,8% rispettivamente nel 2021, 2022 e 2023. Ma anche perché nel contesto di mercato attuale, in cui l’export orologiero svizzero mostra segnali di contrazione e un contemporaneo calo dei volumi del 4,8%, Hermès continua a muoversi in controtendenza: circa 16 miliardi di fatturato, in crescita del 5,5% e una divisione orologi sempre più strutturata che continua a guadagnare peso all’interno del gruppo.
Le nuove referenze dell’H08 Squelette non sono semplici varianti estetiche, ma tappe di un’evoluzione più ampia: l’H08 Squelette si allontana da una definizione univoca di sportività per abbracciare una visione più complessa, in cui performance, leggerezza e design convivono.
Sei alla ricerca del regalo perfetto? Esplora il nostro store online e scopri l’intera collezione firmata IWS – Italian Watch Spotter!
Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul mondo dell’orologeria seguici su Instagram e visita il nostro canale Youtube.