Guida per Rolex Daytona vintage (4 cifre) - Parte 1

Scritto da:Fabrizio B.|

Riconoscere tutti i diversi Rolex Daytona vintage è un dilemma per ogni appassionato che si approccia a questo mondo, ma con la nostra guida sarà tutto più facile!

L’unico modo che abbiamo per aiutarvi ad affrontare questo argomento è creare un’apposita guida alle referenze.
In questa prima parte introdurremo alcuni termini tecnici, indispensabili per poter comprendere gli episodi successivi della guida.

I tasti

Fondamentali per la distinzione dei Daytona vintage, i tasti sono i due pulsanti rispettivamente a ore 2 e 4, che servono ad azionare o fermare il cronografo. Si distinguono in tasti a pompa (sinistra) e tasti a vite (destra), più alcune varianti (es. “Millerighe”).


La ghiera

Altra parte importante per la distinzione delle diverse referenze è la ghiera (o lunetta).

Con questa parola intendiamo la parte circolare in metallo che viene posta attorno al quadrante. Nel caso dei Daytona, è dotata di scala tachimetrica con la classica scritta “UNITS PER HOUR” e può essere interamente in metallo o in base metallica con inserto nero in bakelite (come la foto sotto).

@lunaroyster

I quadranti

La ricchezza dei Rolex Daytona vintage è spesso legata ai tipi di quadrante che montano. Questi variano tra il bianco l’argento, lo champagne e il nero.

Le particolarità in questo caso sono davvero troppe e le affronteremo nello specifico nella terza parte della guida.

I quadranti più in voga negli ultimi anni sono quelli esotici, più comunemente chiamati “Paul Newman” perché indossati dall’attore stesso, di cui potete trovare un articolo qui!


I contatori

Molto facili da identificare e distinguere sono i contatori (detti anche sottoquadranti o totalizzatori): i 3 “cerchi” posti a ore 3-6-9, solitamente di colore contrastante rispetto al resto del quadrante.

La configurazione dei contatori delle vecchie referenze la potete trovare nella foto sotto, mentre nelle nuove referenze il contatore dei secondi e quello delle 12 ore sono invertiti (ore 6 e ore 9).


Il meccanismo

È il cuore pulsante di tutti gli orologi e viene detto calibro, movimento o meccanismo.

I Daytona vintage con referenza 4 cifre montano tutti Valjoux, uno dei cronografi più accurati prodotti in quel periodo storico (sì, Rolex non produceva i propri cronografi). Solo nei 5 cifre (es.16520) verrà adottato un nuovo meccanismo di manifattura Zenith.

Nella seconda guida vedremo come si susseguiranno e tutte le varianti anno dopo anno.

Valjoux 727 a carica manuale

I bracciali

I bracciali utilizzati in questi anni sembrano relativamente pochi.

I più comuni sono gli Oyster a 3 maglie (maglia centrale larga, maglie laterali strette), ma ci sono anche diversi esemplari con bracciale Jubilee a 5 maglie (3 maglie strette centrali, 2 maglie larghe laterali).

Le versioni Oyster sono totalmente satinate per quanto riguarda l’acciaio, mentre per l’oro la maglia centrale è lucida. Possiamo distinguere 3 varianti:

  • Rivettate: maglie vuote con una parte di metallo che le chiude sui lati. (seconda e terza foto in basso)
  • Ripiegate: maglie semi-piene formate da una lamiera di metallo ripiegata su se stessa.
  • Piene: maglie piene senza chiusure o fori.

Le versioni Jubilee (prima foto in basso a sinistra) sono caratterizzate invece solamente da maglie piene con le tre file centrali lucide e le due esterne satinate.


Breve ma intenso! Queste sono le basi per affrontare la seconda parte della guida, dove andremo a distinguere tutte le referenze.

Autore

Fabrizio B.
Co-fondatore e COO
Classe 1999. Da una piccola idea, ha dato vita con i suoi soci a quella che è ora tra le pagine di orologeria più conosciute in Italia. Persistenza, totale dedizione e un’instancabile voglia di fare, sono tutto ciò di cui ha bisogno. Prende il ruolo di COO e Chief Editor per i canali social.

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