Il 26 maggio, Christie’s ha venduto all’asta a Hong Kong un orologio che potrebbe facilmente essere considerato il “Santo Graal” per molti collezionisti di alta orologeria, in particolare per gli appassionati di Patek Philippe. L’orologio ha raggiunto l’impressionante cifra di CHF 7.660.000, superando anche l’ultima vendita di un esemplare molto simile, venduto nel 2021 da Phillips per CHF 7.048.000.

Si tratta della referenza 2523 HU, uno storico modello di Patek Philippe con la complicazione delle ore del mondo, impreziosito da un quadrante smaltato raffigurante la mappa dell’Eurasia.
In questo articolo vogliamo parlarvi, approfittando dellโorologio appena venduto dalla casa dโaste, della storia di questa referenza che conserva unโincredibile importanza per Patek Philippe.
Storia della Ref 2523 HU
La referenza 2523 HU, sigla per indicare la funzione delle ore universali, fu lanciata nel 1953, in sostituzione della precedente ref. 1415 HU, prodotta a partire dal 1939 per i successivi 15 anni.

Fu Louis Cottier, orologiaio ginevrino, ad inventare e brevettare il sistema “World Time” a metร degli anni ’30, e successivamente, tra il 1953 e il 1965, ricevette da Patek Philippe lโincarico esclusivo per la produzione di circa 45 movimenti dotati di questa complicazione, modificando calibri della casa 12 400 e facendoli cosรฌ diventare calibri 12 400 HU.
Si pensa che in totale solo 26 orologi furono realizzati con la referenza 2523: 18 in oro giallo, 7 in oro rosa e 1 in oro bianco.
Sebbene la ref. 2523 fosse nei cataloghi di Patek fino alla metร degli anni ’60, le 25 casse in oro giallo o rosa furono ordinate tra il 1953 e il 1954 e l’unica in oro bianco nel 1955, con le ultime consegne nel 1957. Successivamente il disegno fu modificato, cosรฌ come la referenza diventando 2523-1, realizzando ulteriori 20 esemplari che seppur simili differivano per anse e altri piccoli particolari.
Le casse di entrambe le versioni furono tutte realizzate da Antoine Gerlach, misurando 35,5 mm di diametro, mentre i quadranti furono prodotti da Stern Frรจres, e nel caso di quadranti smaltati lavorati da eccellenti artisti dello smalto come Nelly Richard e Marguerite Koch, entrambe dipendenti della realtร Stern, nota produttrice di quadranti di quel periodo.
Il Quadrante Cloisonnรฉ
I quadranti in smalto cloisonnรฉ occupano una posizione di rilievo in termini di artigianalitร e raritร , in particolare quando si parla di Patek Philippe, aggiungendo alle storiche referenze del marchio un tocco artistico. Lo smalto cloisonnรฉ consiste nel creare attraverso sottili fili dโoro i bordi del soggetto che si vuole raffigurare, nel caso del lotto di Christieโs Europa e parte dellโAsia, aggiungendo successivamente diversi strati di smalto cotti in forno in altrettanti passaggi, garantendo una certa tridimensionalitร e quindi fascino allโorologio.

Stern Frรจres, come detto, fu il principale produttore di quadranti con questa lavorazione nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, fornendo a Patek Philippe, cosรฌ come agli altri principali marchi, queste stupende opere dโarte.
I 2523 con Smalto Cloisonnรฉ
Lโorologio passato in asta da Christieโs a Hong Kong rappresenta il massimo desiderabile per un collezionista Patek Philippe, paragonabile probabilmente solo a rare configurazioni di grandi complicazioni, tra tutti il 1518 nella sua configurazione in acciaio, prodotta in solo quattro esemplari.
Quello raggiunto รจ un nuovo record per questa referenza, superando per circa 600.000 CHF il giร incredibile risultato raggiunto da Phillips tre anni fa.

Per capire meglio lโunicitร di questo orologio รจ opportuno elencare, dei soli dodici prodotti con quadrante cloisonne, le diverse raffigurazioni.
- 6 con mappa del Nord America: 3 in oro giallo, 2 in oro rosa, 1 in oro bianco;
- 3 con mappa del Sud America: 2 in oro giallo, 1 in oro rosa;
- 3 con mappa dellโEurasia, tutte in oro giallo.
Questi numeri evidenziano come i quadranti con il disegno delle Americhe siano piรน comuni rispetto a quelli raffiguranti l’Eurasia, come il lotto venduto da Christieโs, probabilmente per i legami della realtร Stern con gli Stati Uniti e di conseguenza la provenienza di chi, negli anni successivi alla Seconda Guerra mondiale, ordinava pezzi di questo prestigio.

Di seguito i seriali di movimento e cassa dei tre esemplari raffigurante lโEurasia.
- Movimento 720โ301, numero cassa 306โ193 โ Phillips Geneva, Maggio 2021
- Movimento 720โ303, numero cassa 306โ197 โ Patek Philippe Museum
- Movimento 720โ304, numero cassa 306โ201 โ Christieโs Hong Kong 2024
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