Diamo il via a questa serie inedita โOrologi al Cinemaโ, prodotta interamente da IWS, in cui vedremo i migliori orologi comparsi nei film.
Passando qualche tempo a casa durante questo particolare 2020 ognuno di noi ha sicuramente visto molti film sulle varie piattaforme disponibili, ma quanti orologi abbiamo visto al polso dei protagonisti senza farci caso?
Abbiamo fatto un poโ di ricerche ed eccoci qua, col tempo capiremo quante stagioni proporvi. Cominciamo con l’episodio 1!

Hamilton e Men in Black
Entriamo subito nel vivo con un film che tutti conosciamo, in Men in Black (1997), sesta pellicola di Will Smith attore e rapper.
Tratto caratteristico inconfondibile nei personaggi del film รจ il loro orologio, ripreso anche nei sequel, lโHamilton Ventura.
Movimento al quarzo, cassa in acciaio dal design unico, il primo pezzo presentato nel 1957, passรฒ alla storia dellโorologeria come primo orologio elettrico a batteria al mondo.
Potete togliere gli occhiali da sole, non cโรจ rischio di essere โsparaflashatiโ con il neuralizzatore!

Orologi in โThe Wolf of Wall Streetโ
Passiamo dalla fantascienza ad una storia vera, quella di Jordan Belfort, interpretato da Sua Maestร Leonardo di Caprio, che quellโanno ha mancato lโOscar per un soffio andato poi a Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club (2014).
In tanti ci siamo chiesti che orologi indossasse Jordan a in The Wolf Of Wall Street, film a dir poco ricco di sfarzo e opulenza.
Ebbene ci troviamo a parlare di due Tag Heuer: il primo in ordine di apparizione รจ un TAG Heuer Professional 1000 degli anni โ80 in oro giallo, il secondo un TAG Heuer Diver oro e lunetta con diamanti.
Il Professional 1000 ha una storia interessante.
Era la fine degli anni โ70 e la crisi del quarzo aveva preso piede. Tutte le aziende che producevano orologi meccanici avevano iniziato il declino.
Fu Jack Heuer a disegnare la 1000 Series: lโidea gli venne partecipando ad una fiera a Monaco di Baviera, lโISPO. La fiera, esistente ancora oggi, era unโesposizione sportiva con aziende di abbigliamento e di accessori, compresa l’azienda di Jack Heuer.
Lo stand era dirimpettaio di unโazienda americana manifatturiera nel settore subacqueo. Durante una conversazione uno dei manager raccontรฒ a Jack della difficoltร di reperire orologi subacquei affidabili da proporre ai propri clienti.
Questo gli diede lโidea: creare un orologio per immersioni al quarzo. In questo modo si sarebbe ridotto lโutilizzo eccessivo della corona di carica, strumento fondamentale nei movimenti meccanici.
Il secondo degli orologi di The Wolf of Wall Street รจ sempre un Tag Heuer. Questa volta Jordan Belfort indossa un 2000 serie Solid Gold Chronometres, con diamanti su lunetta e quadrante e movimento ETA.
50.000 USD allโepoca, rispetto ai 10.000 USD del modello โmeno caricoโ. Un oggetto che si fa notare sia per appeal sia per il prezzo anche nella collezione in sรฉ, pensata per essere costituita da orologi dal costo accessibile. Il nostro Jordan ha voluto essere sfarzoso anche in questo.
Come sappiamo il nostro Jordan non รจ nato “Lupo”, in effetti proprio agli inizi del film, appena assunto, ha un appuntamento al ristorante con il suo mentore, di cui leggeremo tra poco, Matthew McConaughey. Qui tra un oliva e l’altra scorgiamo un Seiko 7N43-9070, orologio meno appariscente rispetto ai sopracitati.
Vi aspettavate Rolex?! In effetti ne abbiamo due in questo capolavoro di Scorsese.
Da un lato abbiamo un Rolex Daytona in oro giallo del socio di Belfort, Donnie Azoff, interpretato dal simpaticissimo Jonah Hill, decisamente sfarzoso…

…dall’altro un Datejust โTwo Toneโ indossato dallo stesso Matthew McConaughey che interpreta Mark Hanna mentore di Jordan nella prima parte della pellicola. Quest’ultimo personaggio รจ diventato famoso per il grandioso ritmo detto โThe Humโ intonato al ristorante (da cui, tra lโaltro, Dimitri Vegas e Like Mike hanno tratto un singolo da milioni di visualizzazioni su YouTube, che trovate qui).
Il Rolex Datejust รจ un orologio tuttora in collezione, la versione โTwo Toneโ anche.
โTwo Toneโ รจ il gergo utilizzato per indicare il doppio colore di cassa e bracciale, dovuto alla differenza di materiale utilizzato: oro e acciaio nel nostro esempio. Lโaccostamento di due materiali diversi era molto in voga negli anni โ80 e, rimanendo in ambito cinematografico, citiamo un altro pezzaccio:
American Psycho
Lo svitato Patrick Bateman, interpretato da uno โscarsoโ Christian Bale, indossava un Date Just Two Tone e in effetti gli anni dellโambientazione sono analoghi al film con Di Caprio.
Spesso รจ considerato lโorologio del nonno, proprio a causa di questa doppia colorazione forte in quegli anni.
A dirla tutta dal 2017 circa, abbiamo visto diversi esempi di case che hanno ripreso il Two Tone facendolo tornare in auge: Tudor con il Black Bay, AP col Royal Oak oro e acciaio (uniamoci in preghiera per un reboot dellโoro e tantalio); Monblanc con il 1858 acciaio e bronzo; Girard Perregaux con il Laureato; e la stessa Rolex con alcuni Daytona ed il nostro Datejust 41mm con Rolesor, attuale ma dal sapore eterno.

Tag Heuer e Steve McQueen
Rimanendo in clima TAG Heuer non possiamo non citare anche il mitico Monaco, primo cronografo impermeabile di forma quadrata mai realizzato, e primo con movimento cronografico a carica automatica. Nato dalla mente del noto Jack Heuer, fa il suo debutto nel 1969.
Si narra che lโorologio sia stato scelto direttamente da Steve McQueen per il Film โLe Mansโ, appassionato del settore (trovi qui il nostro articolo sull’attore americano).
Piccola curiositร il suddetto Monaco รจ stato battuto recentemente allโasta da Phillips Bacs&Russo per oltre 2 milioni di dollari, stabilendo il record di Tag Heuer piรน caro di sempre.

Gli orologi nei film Marvel
Come in altri casi il cinema รจ diventato strumento di comunicazione ed anche il mondo dellโorologeria se ne รจ avvantaggiato. Gli orologi passano dallโessere oggetti di scena necessari ai personaggi che li indossano ad emblemi di eleganza e pubblicitร per le case orologiere.
IRONMAN
Pensiamo adesso ad Iron Man 2: Tony Stark si sta preparando per un party, Scarlett Johansson, aka Vedova Nera, gli chiede quale orologio voglia, lui risponde senza troppa esitazione โ…lo Jaegerโ.
DOCTOR STRANGE
Proseguendo in casa UCM โ Marvel diamo una sbirciatina rapida a Doctor Strange quando il protagonista non รจ ancora il mago supremo.
Preparandosi per un cocktail party Benedict Cumberbatch apre un cassetto con gli orologi della sua collezione ed ecco che sceglie uno Jaeger, il Master Ultra Thin Perpetual Calendar.
(Non รจ una novitร , inoltre, che proprio Cumberbatch, รจ uno dei testimoni di spicco della casa!)

Non una bella fine per questo esemplare, visto che il Dottore riuscirร a distruggerlo, o quasi, in un incidente assieme alla macchina.

L’orologio del Doctor Strange รจ un calendario perpetuo, automatico, ultra sottile.
Calibro 868, movimento dallo spessore di 4,72 mm: niente se pensiamo che รจ un calendario perpetuo di soli 9.2mm con la cassa. Un orologio classico, pulito, da serata importante come nel caso del film, o da tutti i giorni sotto un abito.
Highlight importante: la referenza รจ disponibile in oro rosa e bianco, ma anche in acciaio. Con 20.000 euro si accede ad una delle complicazioni piรน importanti del panorama orologiero prodotta da un marchio con una manifattura tra le migliori al giorno dโoggi. Non male no?

Chiudiamo con Marvel e riapriremo con Marvel con un personaggio davvero molto irriverente. Qualche idea?







